Intimidazione a imprenditore vibonese vicino alla Lega

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intimidazione imprenditoreIntimidazione la scorsa notte, ad opera di persone non identificate, ai danni dell’imprenditore del settore turistico Roberto Incoronato, coordinatore territoriale della Lega a Ricadi (Vibo).

Persone non identificate hanno lasciato davanti l’ingresso di uno dei residence gestiti da Incoronato una bottiglia contenente benzina ed un accendino. Incoronato ha denunciato l’intimidazione ai carabinieri, che hanno avviato le indagini. Sul movente, al momento, non si esclude alcuna ipotesi.

Le reazioni politiche – Solidarietà a Incoronato è stata espressa dai coordinatori della Calabria e della provincia di Vibo Valentia della Lega, Domenico Furgiuele ed Antonino Piserà, che parlano di “grave atto intimidatorio”, definendo lo stesso Incoronato “imprenditore serio ed onesto, impegnato a rendere il territorio migliore per sé, per i propri figli e per tutta la comunità di Ricadi”.

“Esprimo la mia vicinanza e solidarietà a Roberto Incoronato, l’imprenditore di Capo Vaticano vittima di un vile atto intimidatorio”. Così il senatore di Forza Italia e coordinatore provinciale di Vibo Valentia Giuseppe Mangialavori.

L’intimidazione indirizzata a Incoronato, continua il parlamentare azzurro, “sembra una minaccia in puro stile mafioso, di fronte alla quale le forze sane di Ricadi e dell’intera provincia di Vibo Valentia devono reagire per mandare un contro-messaggio alla criminalità organizzata: le intimidazioni e le violenze non scalfiranno la volontà di lavorare con abnegazione e onestà senza piegare il capo di fronte allo strapotere dell’antistato”.
“Per queste ragioni – conclude il senatore –, l’intero coordinamento di Forza Italia intende esprimere piena solidarietà a Incoronato e alla Lega, nella consapevolezza che solo uniti è possibile vincere la battaglia contro il malaffare e l’arroganza della criminalità”.