Lavoro, Guccione: “La Regione Calabria lede i diritti dei giovani”

Interrogazione del consigliere al governatore Oliverio: "1200 giovani attendono da un anno a causa di un'amministrazione opaca". Incerti tempi e prospettive.

Carlomagno campagna novembre 2018

giovani lavoro centro impiego“Sono 1.200 i ragazzi che aspettano da oltre un anno risposte ai ricorsi per il Riesame delle domande presentati alla Regione Calabria dopo la pubblicazione della graduatoria definitiva del “Pacchetto Giovani” del PSR Calabria”. È quanto afferma il consigliere regionale Carlo Guccione che ha presentato un’interrogazione scritta al presidente Mario Oliverio per conoscere “i tempi certi delle determinazioni sui ricorsi, per evitare che una pubblica amministrazione opaca e una politica debole possano ledere i diritti di centinaia di giovani calabresi”.

Le domande pubblicate in seguito all’Avviso pubblico “Pacchetto Giovani interventi 4.1.1 – 4.13 – 4.1.4” con dotazione finanziaria di 44 milioni di euro, sono state 2.110 e sono pervenute attraverso il portale Sian entro il termine del 30 settembre 2016.

“In data 7 dicembre 2017 con decreto regionale 13907 è stata approvata la graduatoria definitiva del Pacchetto Giovani. Dopo 11 giorni – è scritto nell’interrogazione – con decreto 14641 del 19 dicembre 2017 è stata approvata una Rettifica in autotutela – Allegato A e Allegato B della graduatoria definitiva. Le domande finanziate risultano essere 562. Dopo la graduatoria sono stati presentati circa 1200 ricorsi per il Riesame delle domande, dopo aver effettuato accesso agli atti. A distanza di un anno ancora non è dato sapere da parte della Regione Calabria qual è l’esito di tale procedura”.

Il consigliere regionale Guccione chiede quali iniziative urgenti il presidente della Regione intende adottare “per dare risposte certe e trasparenti ai giovani che hanno presentato oltre 1200 ricorsi dopo la graduatoria definitiva del Bando 2016 “Pacchetto Giovani”. Da oltre un anno aspettano di avere l’esito da parte della Regione Calabria che, nonostante abbia deciso di istituire solo nel mese di ottobre una task force per velocizzare l’istruttoria nella valutazione delle pratiche di richieste di Riesame, ad oggi nessuno ha avuto una risposta da parte della Regione”.