Nuovo incendio nella baraccopoli di San Ferdinando, morto 18enne del Gambia

Carlomagno campagna Jeep Compass dicembre 2018

incendio baraccopoli san ferdinandoUn migrante 18enne proveniente dal Gambia, Suruwa Jaiteh, è morto in un incendio sviluppatosi nella tendopoli di San Ferdinando, nella piana di Gioia Tauro, dove vivono centinaia di extracomunitari.

Secondo le prime informazioni, il rogo, che ha distrutto due baracche, si sarebbe sviluppato in seguito ad un fuoco acceso in una delle baracche da qualcuno tra i migranti per riscaldarsi dal freddo della notte.

La vittima – che da quanto trapela si era allontanato da un centro di accoglienza migranti di Gioisa Ionica -, è morta carbonizzata. Probabilmente, secondo i soccorritori, il giovane stava dormendo in una delle due baracche distrutte dal fuoco e non si è accorto delle fiamme che divampavano.

La vittima dell'incendio a San Ferdinando Suruwa Jaiteh
La vittima dell’incendio a San Ferdinando Suruwa Jaiteh

Il rogo è stato spento dai vigili del fuoco che stazionano nella zona e dagli stessi migranti. Sul posto sono intervenuti carabinieri, polizia e guardia di finanza. Il prefetto di Reggio Calabria ha presieduto il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica nel centro reggino.

 

I PRECEDENTI – Non è la prima volta che baracche all’interno della tendopoli vanno a fuoco. Quello di più grave, come il rogo di stanotte 2 Dicembre 2018, è quello di inizio anno. A gennaio un incendio distrusse infatti l’intera tendopoli e morì una donna nigeriana, Becky Moses.

L’incendio, secondo le indagini della Polizia, sarebbe stato fatto appiccare da un’altra nigeriana, poi arrestata ad aprile a Courmayeur, perché voleva vendicarsi dell’amante del suo ex compagno. E per ucciderla, secondo l’accusa, assoldò dei connazionali che incendiarono tutta la baraccopoli.

incendio baraccopoli san ferdinandoLa notte tra il 22 e 23 gennaio 2017 e a luglio dello stesso anno vi sono stati due grossi roghi che hanno causato il ferimento da ustione di alcuni migranti, sempre per cause legate all’accensione di fuochi di fortuna per riscaldarsi.