“Lande desolate”, Oliverio annuncia sciopero della fame: “Accuse infamanti”

Carlomagno

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Oliverio report
Mario Oliverio

“Di fronte ad accuse infamanti ho deciso di fare lo sciopero della fame”. Lo afferma il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio, raggiunto da una misura cautelare dell’obbligo di dimora, in merito all’inchiesta della DDA che lo accusa di abuso d’ufficio in relazione a presunti illeciti nell’affidamento di appalti a un imprenditore, Giorgio Ottavio Barbieri, ritenuto vicino alla cosca di ‘ndrangheta Muto.

“La mia vita e il mio impegno politico e istituzionale – spiega il governatore – sono stati sempre improntati al massimo di trasparenza, di concreta lotta alla criminalità, di onestà e rispettosa gestione della cosa pubblica. I polveroni sono il vero regalo alla mafia. Tra l’altro l’opera oggetto della indagine non è stata appaltata nel corso della mia responsabilità alla guida della Regione”.