‘Ndrangheta, arrestato a Roma Pantaleone Mancuso

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mancuso

Il boss di ‘ndrangheta Pantaleone Mancuso, di Limbadi, è stato arrestato a Roma. 58 anni, conosciuto come “l’ingegnere”, l’uomo è stato rintracciato dalle forze dell’ordine in una sala Bingo.

Nel corso di un controllo ha fornito false generalità, ma dall’incrocio dei dati non è stato difficile risalire alla sua vera identità.

Era latitante da ottobre 2018, cioè da quando il figlio Emanuele ha avviato la sua collaborazione con la giustizia.

Pantaleone Mancuso, è fratello del boss Giuseppe Mancuso (classe 1949), detto ‘Mbrogghja”, fra i principali capi dell’omonimo casato mafioso di Limbadi, condannato all’ergastolo nel processo “Tirreno” (ritenuto il mandante dell’omicidio di Vincenzo Chindamo a Laureana di Borrello), ma con la pena che gli è stata poi ridotta a 30 anni di reclusione.

Pantaleone Mancuso è anche fratello di Diego e Francesco (detto “Tabacco”), attualmente tutti in stato di libertà, e di Salvatore Mancuso (classe 1972), deceduto nei mesi scorsi.

È anche il fratello di Rosaria, la donna arrestata nei mesi scorsi perché ritenuta mandante dell’uccisione, tramite autobomba, di Matteo Vinci e del grave ferimento del padre, per un terreno conteso al confine tra le due proprietà.