Terremoto in Sacal, si dimettono presidente Vigilanza e altri due membri

Umberto Frangipane si è dimesso dall'incarico perché indagato per bancarotta nell'ambito dell'inchiesta sulla "Ambienti e servizi".

Carlomagno campagna Fiat Tipo Maggio 2019

Sacal-aeroporti-calabresiTerremoto nella Sacal, la società che gestisce i tre aeroporti calabresi di Lamezia Terme, Reggio Calabria e Crotone. Il presidente dell’Organismo di vigilanza della Sacal, Umberto Frangipane, si è dimesso dall’incarico.

AI LETTORIPrima di proseguire la lettura, sarebbe cosa gradita un MI PIACE sulla nostra nuova pagina di Facebook. Ci vuole un secondo :-)



Secondo quanto riportano alcuni media online, all’origine della dimissioni ci sarebbe la ricezione, nelle scorse settimane, dell’avviso di conclusione indagini della Procura della Repubblica di Catanzaro nell’ambito dell’inchiesta sul fallimento, avvenuto nel 2012, della “Ambiente e servizi”, la società mista che si occupava della raccolta dei rifiuti nel capoluogo. Frangipane è indagato per bancarotta.

Anche il componente effettivo del Collegio sindacale della Sacal, Gregorio Tassoni, avrebbe presentato le dimissioni dalla società per lo stesso motivo. Anche lui, infatti, sarebbe indagato per lo stesso reato nell’inchiesta sulla “Ambiente e Servizi” in qualità di vicepresidente della società dal 2010 al 2011.

Sempre secondo i media, anche la componente dell’Organismo di vigilanza della Sacal Valeria Battista si sarebbe dimessa. Nel suo caso, però, la decisione sarebbe maturata per lo scarso rilievo dato, a suo dire, dalla Sacal all’organismo di cui faceva parte.