Riace, la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio per Domenico Lucano

Assieme a Lucano la richiesta dei pm di Locri riguarda altri 29 indagati nell'operazione Xenia. Accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e illeciti dell'affidamento di appalti.

Carlomagno

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Domenico Lucano
Domenico Lucano

La Procura di Locri ha chiesto il rinvio a giudizio per Domenico Lucano, sindaco sospeso di Riace, attualmente sottoposto al provvedimento di divieto di dimora nel piccolo centro della Locride divenuto modello di accoglienza per i migranti.

Assieme a Lucano la richiesta riguarda altri 29 indagati nell’operazione Xenia scattata lo scorso 2 ottobre e che aveva portato agli arresti domiciliari il sindaco ora sospeso per effetto della legge Severino. Poi la misura fu alleggerita con il divieto di dimora. La Procura della Repubblica di Locri contesta presunte irregolarità nella gestione dei migranti.

Tra le accuse formulate nell’avviso di conclusione delle indagini ci sono associazione per delinquere, truffa, falso, concorso in corruzione, abuso d’ufficio e malversazione, nonché presunti illeciti dell’affidamento di appalti per la raccolta dei rifiuti. L’udienza preliminare davanti al Gup di Locri Amelia Monteleone è fissata per l’1 aprile.


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