Fiction Rai sulla strage di Duisburg, polemiche su immagine Calabria: “Inaccettabile”

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L’attore Daniele Liotti assieme ad agenti della Polizia di Stato posa per i fotografi durante la presentazione della fiction Rai ‘Duisburg – Linea di sangue’ (Ansa)

Prese di posizione negative da parte dei presidenti della Giunta e del Consiglio regionali, Mario Oliverio e Nicola Irto, e della deputata di Forza Italia Jole Santelli sulla fiction “Duisburg. La linea di sangue”, andata in onda ieri sera su Rai Uno.

Oliverio ha scritto all’amministratore delegato della Rai, Fabrizio Salini, esprimendo “formale disappunto e profonda indignazione per la rappresentazione errata e distorta che é stata data della Calabria”.

“E’ grave, prima ancora che vergognoso, che il servizio pubblico possa prestarsi ad offendere la dignità di una intera regione impegnata a costruire faticosamente il proprio futuro”.

Il presidente Irto ha chiesto “più rispetto per la Calabria”, parlando di “trasmissione che ha destato gravi perplessità in seno alla comunità calabrese”.

Secondo Jole Santelli, si è trattato di “una fiction orrenda che ha cagionato enormi danni di immagine alla Calabria. Una vergogna, raddoppiata dal fatto che a proporla sia stato il servizio pubblico”.

Reazioni anche da altri politici e parlamentari calabresi, tra cui Wanda Ferro, di FdI che hanno definitivo la fiction “offensiva” e “inaccettabile” per la Calabria.

Sul caso interviene anche il Presidente della Calabria Film Commission

In merito alla vicenda della fiction Rai “Duisburg, linea di sangue” e alle esternazioni della responsabile di produzione della serie riguardo alle non meglio specificate “minacce” che avrebbero costretto la produzione a spostarsi in Puglia, interviene il Presidente della Calabria Film Commission, Giuseppe Citrigno: “In realtà, non abbiamo mai avuto contatti ufficiali con tale produzione – spiega – non sono arrivate in Fondazione richieste di sostegno o domande di partecipazione ai nostri bandi sono tre anni che la nuova squadra della Calabria Film Commission lavora per promuovere la Calabria come set cinematografico per produzioni nazionali e internazionali”.

“Non abbiamo riscontrato, in questi anni, – prosegue il presidente dell’organismo regionale  – nessun problema con le produzioni. Hanno tutte lavorato in serenità e con la collaborazione della cittadinanza a conferma l’esito della prima finestra del nuovo bando presentata proprio – e conclude – qualche giorno fa al Festival di Cannes”.