Processo a Olivieri, ergastolo per lui che si arrabbia. Paura in aula

Il 32enne, che in un raid tra Nicotera e Limbadi, nel maggio 2018 uccise due persone e ne ferì 3, ha minacciato i giudici, le forze dell'ordine e ha tentato di sottrarre la pistola ad un agente.

Carlomagno Jeep Compass Febbraio 2021
Francesco Olivieri
Francesco Olivieri

Momenti di paura stamani al tribunale di Vibo Valentia nel processo a Francesco Olivieri, il 32enne che in un raid, tra Nicotera e Limbadi, nel maggio 2018, uccise Giuseppina Mollese, di 80 anni, Michele Valerioti (67), e ferì 3 persone.

Quando il pm Concettina Iannazzo ha chiesto la condanna all’ergastolo – richiesta poi accolta dal giudice – l’imputato ha dato in escandescenza, minacciando il pm, il gip Francesco Garofalo e le forze dell’ordine presenti in aula.

Quindi ha iniziato a sferrare violenti calci contro le sbarre della cella ed ha tentato di sottrarre la pistola ad uno degli agenti della polizia penitenziaria, che ha avuto la prontezza di bloccarlo. Tutti i presenti sono usciti e le forze dell’ordine sono riuscite dopo una decina di minuti a riportare la calma.

Il processo con rito abbreviato è poi ripreso ma in un’altra aula, e si è concluso con la condanna di Olivieri. Il suo difensore aveva chiesto il minimo della pena alla luce di una perizia che lo indicava seminfermo di mente.

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb
Seguici anche su TELEGRAM