Scomparsa Francesco Vangeli, un fermo per omicidio. Movente passionale

Svolta nelle indagini sulla scomparsa del giovane di Filandari, svanito nel nulla il 9 ottobre 2018. Indagini della DDA. La sua auto trovata bruciata a Mileto

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Scomparsa Francesco Vangeli, fermata una persona per omicidio
Il giovane scomparso Francesco Vangeli

I carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia hanno eseguito un fermo a carico di Antonio Prostamo, 30 anni, ritenuto responsabile dell’omicidio di Francesco Domenico Vangeli, il giovane di Filandari svanito nel nulla la sera del 9 ottobre 2018.

Prostamo è il nipote del presunto boss Nazzareno Prostamo, in carcere per una condanna all’ergastolo.

Si tratta di un caso di “Lupara bianca”. Il corpo del giovane non è mai stato trovato. L’auto di Vangeli, una Ford Fiesta, era stata rinvenuta carbonizzata l’11 ottobre scorso presso lo svincolo dell’A2 a Mileto, a circa 4 km dal suo paese di residenza.

L’ultima volta, il giovane, 26 anni, era stato stato visto con la sua auto proprio a Mileto, dove è stata rinvenuta la sua auto bruciata. I militari, dopo indagini complicatissime, hanno raccolto elementi indiziari concreti che hanno portato al fermo dell’odierno indagato.

Le indagini, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanazaro, sono state condotte dai Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Vibo Valentia.

Il movente del delitto sarebbe passionale. Secondo quanto emerso dalle indagini, sarebbe da collegare al fatto che l’indagato avrebbe avuto una relazione sentimentale con l’ex di Vangeli quando i due si erano lasciati.

Maggiori dettagli saranno resi noti in mattinata in un incontro con i giornalisti a cui parteciperà il procuratore della DDA di Catanzaro Nicola Gratteri.