“Tiro a segno” sui lampioni a Capodanno, arrestati i responsabili

Uno preso in Belgio. I due, Carmelo De Velli e Antonio Candidofiore, sono ritenuti gli autori degli spari contro gli impianti di illuminazione a Mammola durante lo scorso capodanno

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Uno preso in Belgio. I due, Carmelo De Velli e Antonio Candidofiore, sono ritenuti gli autori degli spari contro gli impianti di illuminazione a Mammola durante lo scorso capodanno

Questa mattina, a Mammola (Reggio Calabria) e La Louviere (Belgio), i Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Roccella Jonica, coadiuvati dai colleghi della Polizia Belga, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere ed un mandato di arresto europeo emessi dal Giudice presso il Tribunale di Locri nei confronti di due giovani Mammolesi ritenuti responsabili di danneggiamento aggravato in concorso, detenzione e porto di armi comuni, da guerra e clandestine.

Si tratta del ventiseienne Carmelo De Velli e di Antonio Candidofiore, 27 anni, entrambi con precedenti di polizia, quest’ultimo attualmente residente in Belgio.

I due giovani sono ritenuti responsabili del danneggiamento di numerosi lampioni avvenuto a Mammola la notte di capodanno 2018, mediante l’uso spavaldo di un fucile a pompa ed una pistola semiautomatica lungo le strade del paese.

Le indagini, condotte sotto la direzione della Procura della Repubblica di Locri, partirono dall’arresto in flagranza di reato di Carmelo De Velli per il danneggiamento a colpi d’arma da fuoco del “Rumble’s pub” il 3 febbraio 2018 a Marina di Gioiosa Jonica.

I successivi approfondimenti investigativi, finalizzati a ricostruire eventuali responsabilità in altri analoghi eventi delittuosi verificatisi in precedenza, hanno consentito di acquisire importanti fonti di prova sul pieno coinvolgimento di De Velli e Candidofiore nei danneggiamenti di capodanno 2018.

Ora i due giovani dovranno rispondere di danneggiamento aggravato in concorso, detenzione e porto di armi comuni, da guerra e clandestine, tra le quali un fucile Taurus e una pistola semiautomatica Skorpion.

Ai due viene anche contestato l’illegittimo esercizio venatorio ai danni di specie protette. Carmelo De Velli, già agli arresti domiciliari per il danneggiamento del “Rumble’s pub”, è stato tradotto presso il carcere di Locri mentre Antonio Candidofiore si trova tutt’ora presso il presidio di Polizia Locale di La Louviere.