Terremoto di magnitudo 4.4 nel Cosentino, panico ma nessun danno

Gente in strada. Paura sul Pollino. La circolazione ferroviaria sulla linea ferroviaria tra Sapri e Paola è stata sospesa a scopo precauzionale.

Carlomagno campagna Jeep Cherokee Novembre 2019

Un terremoto di magnitudo 4.4 è avvenuto stamane alle ore 6.31 al largo del Tirreno Cosentino. L’epicentro è stato localizzato in mare a circa una trentina di km da Scalea, Santa Maria del Cedro e Diamante; a 84 chilometri da Cosenza.

Secondo i dati dell’istituto di geologia e vulcanologia il sisma (Ingv) il sisma è stato localizzato a 11 km di profondità. Dopo il terremoto principale vi sono state altre 4 scosse di minore intensità, fino a 2.5.

Secondo i primi accertamenti, non ci sono stati danni né a Scalea, né nei centri del circondario, ma la scossa è stata chiaramente avvertita dalla popolazione, fino a Cosenza e nel Catanzarese. Molte le persone che, in preda alla paura, hanno abbandonato le loro case e si sono riversate in strada.

Tante anche le telefonate ai vigili del fuoco, che insieme ai carabinieri ed alla Polizia di Stato, hanno avviato un’ampia attività di ricognizione in tutta l’area dell’Alto Tirreno.

“Dalle verifiche effettuate, il sisma, con epicentro localizzato nel mar Tirreno, risulta avvertito dalla popolazione, ma non sono stati segnalati danni a persone o cose”. Lo riferisce, in un comunicato, il Dipartimento della Protezione civile in relazione al terremoto di magnitudo 4.4 registrato stamattina nel Mare Tirreno al largo di Scalea. Nella nota si aggiunge che “la Sala situazione Italia del Dipartimento si è messa in contatto con le strutture locali del Servizio nazionale della protezione civile”.

La scossa è stata avvertita distintamente anche nella zona del Pollino. Nella zona non si sono registrati danni ma la memoria degli abitanti è tornata alla scossa di magnitudo 5.2 che colpì Mormanno il 26 ottobre del 2012 provocando ingenti danni a infrastrutture e case, e danneggiando anche l’ospedale civile che fu sgomberato e poi ristrutturato con i fondi del sisma. Ancora oggi nella cittadina del Pollino sono in corso i lavori per il ripristino dei luoghi e delle abitazioni. Molti abitanti furono costretti a lasciare le loro abitazioni per cercare nuova collocazione.

La circolazione ferroviaria sulla linea ferroviaria tirrenica tra Sapri e Paola è stata sospesa a scopo precauzionale per consentire ai tecnici di Rfi di verificare le infrastrutture. La società ha predisposto servizi sostitutivi di autobus tra le due stazioni.