Fratelli d’Italia sosterrà Santelli in Calabria. A Meloni Puglia e Marche

I meloniani indicano il nome di Raffaele Fitto per la Puglia e Acquaroli per le Marche. Pieno sostegno a Borgonzoni in Emilia. Chiuso il cerchio delle candidature. Ma in Calabria centrodestra spaccato. Occhiuto correrà solo.

Carlomagno Jeep Compass Sett. 2020 Per ricevere gli aggiornamenti metti "Mi piace" sulla nuova pagina Fb
Fratelli d'Italia sosterrà Santelli in Calabria. A Meloni Puglia e Marche
Giorgia Meloni

“Nel rispetto degli accordi assunti con gli alleati di centrodestra che, oltre all’Emilia-Romagna e alla Calabria, riguardano anche tutte le altre Regioni nelle quali si voterà nel 2020, Fratelli d’Italia conferma il proprio sostegno, con convinzione e impegno, alla candidatura della senatrice della Lega Lucia Borgonzoni a presidente della Regione Emilia-Romagna e alla candidatura della deputata di Forza Italia Jole Santelli alla presidenza della Regione Calabria”. Lo comunica in una nota Fratelli d’Italia.

“Allo stesso tempo, sempre in base agli accordi assunti – che assegnano a Fratelli d’Italia l’indicazione dei candidati presidente nelle Regioni Puglia e Marche – annunciamo le candidature del copresidente del gruppo dei conservatori europei Raffaele Fitto per la Puglia e del deputato Francesco Acquaroli per le Marche”, viene sottolineato nella nota.

“Come sempre, Fratelli d’Italia sarà coerente e leale rispetto agli impegni presi con gli alleati del centrodestra, e siamo certi che anche loro sapranno fare altrettanto. Lavoreremo insieme, con convinzione ed entusiasmo, per vincere in tutte le Regioni e garantire ai cittadini dei governi alternativi alla sinistra”.

Intanto in Calabria pare non sia molto gradita la candidatura della parlamentare azzurra Jole Santelli che ieri ha ricevuto la benedizione di Silvio Berlusconi. Diversi sono i commenti negativi, anche sui social. Centrodestra spaccato coi fratelli Occhiuto – il sindaco di Cosenza Mario e il parlamentare di FI Roberto – che stanno raccogliendo le firme per presentarsi autonomamente.

Mario Occhiuto era stato indicato da FI, ma poi il veto diretto di Matteo Salvini ha sparigliato le carte. I dirigenti romani forzisti per giungere a una sintesi con gli alleati, hanno ripiegato su Jole Santelli, fino a qualche giorno fa vicesindaco di Occhiuto, su cui c’è stata la “piena condivisione” da parte di Lega e FdI. Al vetriolo il sindaco bruzio: “Misera manovra al fine di sostituirmi”, ha detto riferendosi a Santelli.

Per ricevere gli aggiornamenti metti "Mi piace" sulla nuova pagina Fb