Furto con il cavallo di ritorno, 4 arresti a Lamezia Terme

L'indagine coordinata dalla procura di Catanzaro e condotta dai carabinieri catanzaresi e lametini si è sviluppata a seguito dell'inchiesta Crisalide della Dda del capoluogo

Carlomagno Jeep Compass Febbraio 2021

cavallo di ritorno lameziaQuattro persone sono state arrestate dai Carabinieri dei nuclei investigativi di Catanzaro e Lamezia Terme, nell’ambito di una inchiesta su un furto con il cosiddetto cavallo di ritorno.

Si tratta di un filone dell’indagine Crisalide culminata a maggio 2017 con il fermo disposto dalla Dda del capoluogo di decine di persone considerate vicine alla cosca ‘ndranghetista “Cerra – Torcasio – Gualtieri”, attiva nella piana di Lamezia.

I quattro arrestati di stamane sono accusati di estorsione e rapina perpetrati in concorso tra di loro, per il furto di un veicolo commerciale avvenuto nel 2015 a Lamezia Terme.

La vittima dopo essersi rivolta ad un esponente della criminalità organizzata lametina riusciva a recuperare l’automezzo. I provvedimenti restrittivi sono stati eseguiti su disposizione della procura di Catanzaro.

ll giudice per le indagini preliminari del tribunale di Catanzaro, ha accolto la richiesta della locale procura disponendo la misura cautelare in carcere per Vincenzo Grande, 58 anni, già detenuto per altra causa; Francesco Berlingieri, (40); Damiano Berlingieri, (28) e Antonio Miceli (27).

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