Fucili e bomba imbottita di chiodi in casa, arrestato un cinquantenne

Nel corso di controlli e perquisizioni in un noto quartiere di Lamezia Terme, i carabinieri hanno rinvenuto due fucili, munizioni e un ordigno rudimentale di potenza micidiale

Carlomagno campagna novembre 2018
I fucili e l'ordigno sequestrati a Lamezia
I fucili e l’ordigno sequestrati a Lamezia

I carabinieri di Lamezia Terme hanno arrestato un uomo di 50 anni, Pietro Grande, che nel corso di controlli e perquisizioni domiciliari nel quartiere noto come “Ciampa di cavallo”, hanno rinvenuto, nella sua abitazione, un involucro voluminoso contenente due fucili clandestini, di cui uno a canne mozze, vario munizionamento per fucile e pistola e un ordigno esplosivo artigianale al quale era stato applicato sul fondo uno scompartimento contenente chiodi e pallini in ferro, dal micidiale potenziale offensivo. Le armi e l’ordigno erano nascosti dietro un armadio.

Il tutto è stato sequestrato in attesa di accertamenti balistici al fine di comprendere se le armi clandestine siano state utilizzate in vicende criminali. Per Grande, invece, è scattato l’arresto e la traduzione presso la casa circondariale di Catanzaro con l’accusa di ricettazione, detenzione di armi da sparo clandestine, detenzione illegale di munizionamento e di materiale esplodente.