Maltempo, 450 interventi dei vigili. Sistemi georadar per trovare Nicolò

Devastate molte aree sullo Ionio Catanzarese e nel Lametino. Danni e allagamenti a Davoli e Botricello. In campo gli esperti del Cnr per rintracciare il piccolo. Utilizzati anche i droni

Carlomagno campagna Jeep Compass dicembre 2018

Maltempo, 450 interventi dei vigili. Sistemi georadar per trovare Nicolò a San Pietro LametinoOltre 450 gli interventi effettuati dal personale dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Catanzaro a seguito del maltempo che ha imperversato sulla provincia di Catanzaro. Numerose le unità vigilfuoco impiegate nei Comuni sia del litorale ionico che tirrenico per allagamenti, frane, esondazioni e verifiche per danni d’acqua.

Nel comune di Lamezia Terme, in località San Pietro Lametino, proseguono ininterrottamente le ricerche del piccolo Nicolò, figlio e fratellino delle due vittime dell’alluvione, Stefania Signore e Cristian. Nell’imponente dispositivo di soccorsi, coordinato dalla protezione civile regionale, hanno preso parte anche le forze dell’ordine in tutte le sue articolazioni e personale del soccorso alpino calabrese.

Per cercare il piccolo, sul posto i vigili del fuoco ordinari e specialisti di mezzi movimento terra si alternano giorno e notte senza sosta. Verifiche durante le ore diurne effettuate dal nucleo Sapr (Sistemi aeromobili a pilotaggio remoto) che controlla, attraverso l’utilizzo di droni, ogni zona dove i normali mezzi di soccorso possono trovare impedimenti o limitazioni. Ricerche in corso anche con ausilio di sistemi georadar a cura del personale altamente specializzato del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).

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