Usura, arrestato un sorvegliato speciale a Botricello

La vittima, un commerciante in cattive condizioni economiche, aveva chiesto all'arrestato 10.000 euro di prestito ma ne ha dovuti sborsare 70.000

Carlomagno campagna novembre 2018

carabinieri Botricello Giuseppe AltiliaI carabinieri della Compagnia di Sellia Marina e di Botricello hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di Giuseppe Altilia, di 53 anni, sorvegliato speciale botricellese, e il contestuale sequestro preventivo diretto e per equivalente al fine di raggiungere la somma di 70.000 euro, per il reato di usura.

Il provvedimento è stato emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catanzaro, su richiesta della Procura della Repubblica di Catanzaro, (sostituto Romano Gallo e procuratore aggiunto Vincenzo Capomolla).

Le investigazioni condotte dai militari avrebbero consentito di ricostruire i dolorosi anni di vessazione finanziaria subiti dalla vittima, facendo emergere univocamente lo stato di bisogno in cui versava.

Un’attività commerciale in cattive acque, la necessità di trovare liquidità e l’impossibilità di attivare canali finanziari ufficiali: è in questo triste ambito che un assicuratore di Botricello si era affidato a reti illecite di finanziamento “parallelo”.

Tre lunghi anni di usurpazione economica, la difficoltà di ottemperare alla corresponsione delle rate, con tassi mensili del 17,5%, ed un debito complessivo passato da 10.000 euro a circa 70.000 euro.

Le indagini hanno scandagliato a fondo la vicenda, facendo emergere un quadro di estrema difficoltà economica che aveva condotto la vittima in uno stato di pressoché totale indigenza, vicenda alla quale è stato posto fine con l’adozione della misura cautelare eseguita in data odierna.