Bagno di folla per Salvini in Calabria

In migliaia sono accorsi per la presenza del leader leghista a Le Castella di Isola e a Soverato. Qualche contestazione. Intanto la Lega vola nei sondaggi: oltre il 38%

Carlomagno campagna Jeep Renegade ottobre 2019

“Spero che nessuno perda tempo. Noi siamo tutti pronti per andare in Parlamento lunedì o nei giorni successivi, perché l’Italia non può rimanere a lungo nell’incertezza; quindi prima si vota e prima gli italiani avranno un nuovo governo con una nuova manovra economica con cinque anni di certezze. Spero che nessuno nel Pd o nei Cinque stelle voglia tirarla a lungo”. E’ quanto ha affermato Matteo Salvini, al suo arrivo a Le Castella di Isola Capo Rizzuto, nel Crotonese, per la tappa pomeridiana del suo tour al Sud.

“Gli italiani – ha aggiunto il leader della Lega – hanno bisogno di sì, di lavoro, di infrastrutture. Io sono arrivato in questa terra stupenda e mi domando chi ha governato questa terra in tanti anni dove abbia messo i soldi invece di usarli per strade, autostrade, porti, aeroporti, ferrovie. C’è un mare stupendo, una terra stupenda ma se non ci arrivi… Parliamo di questo e per parlare di questo c’è bisogno di un governo. Noi siamo pronti”.

“Sarebbe bello che i calabresi potessero scegliere di dare il loro voto sia per le elezioni nazionali che per quelle regionali” continua il leader della Lega Matteo Salvini a Isola Capo Rizzuto, parlando delle elezioni regionali della Calabria in previsione per novembre.

In merito alle dichiarazioni di Berlusconi e Meloni su un possibile accordo per una coalizione di centrodestra il vicepremier e ministro afferma: “La prima cosa da fare è avere una data del voto, poi parleremo di accordi. Gli italiani vogliono la certezza di andare a votare. Sento Grillo e Renzi e inorridisco al pensiero di un governo tra loro. Siamo seri, l’Italia ha bisogno di certezze”.

Salvini ne ha avuto anche per l’attore Richard Gere, che sulla nave Open Arms a Lampedusa aveva espresso solidarietà ai migranti criticando il decreto Salvini: “Visto che il generoso milionario – ha detto – annuncia la sua preoccupazione per la sorte degli immigrati della Open Arms, lo ringraziamo: potrà portare a Hollywood, col suo aereo privato, tutte le persone a bordo e mantenerle nelle sue ville. Grazie Richard!”, ha chiosato Salvini.

In serata un altro bagno di folla a Soverato, centro ionico del Catanzarese, dove il leader della Lega, come a Le Castella, è stato accolto da migliaia di persone con grande entusiasmo. Nelle due tappe calabresi non è mancata qualche contestazione da parte di gruppi che cantavano “Bella ciao”, canzone simbolo dei comunisti. C’è stata qualche tensione, ma subito smorzata dalle forze dell’ordine, mentre è stato bloccato un individuo che ha danneggiato l’impianto audio mentre il vicepremier stava parlando.

Tra i contestatori anche persone del M5s che hanno esposto le bandiere a stelle. Alcuni di loro si sono avvicinati fin sotto il palco e sono stati spinti indietro dalle forze dell’ordine che hanno creato un cordone per tenere a distanza i contestatori.

Salvini a contestatori, dove eravate quando c’era sinistra? – “Chi è qua a contestare dov’era prima con la sinistra che per anni ha rubato i soldi dei calabresi non facendo niente, non facendo strade, ferrovie, ospedali? Evidentemente è più comodo pensare sia colpa di qualcun altro”, ha risposto Matteo Salvini a Soverato.

“Noi ci stiamo mettendo l’anima – ha aggiunto – per dare un futuro a 60 milioni di italiani e permettere anche a migliaia di donne calabresi, che per una pessima politica ogni anno devono andare a farsi curare in altre regioni, di rimanere qua a farsi curare in ospedali decenti, con strade decenti, scuole decenti, università decenti. Chi fischia evidentemente non ha problema di liste d’attesa, non fa la statale 106 che non è degna di un paese civile. Dove sono finiti i soldi della Regione, invece di investire in strade, scuole e ospedali? L’abbiamo visto nelle ultime settimane dove sono finiti”.

Danni a impianto, stop momentaneo comizio Salvini  – Un improvviso blackout ha costretto il ministro dell’Interno Salvini ad interrompere temporaneamente il comizio che stava tenendo a Soverato. I contestatori ne hanno approfittato per far sentire ancora più forte le loro grida che Salvini ha “diretto” dal palco come un direttore. Alla ripresa, Salvini ha detto che un “cretino ha danneggiato l’impianto audio ed è stato bloccato e identificato” dalle forze dell’ordine. “Se questo è il modo di agire dei nostri contestatori è evidente che abbiamo già vinto”. L’autore del danneggiamento all’impianto audio del comizio di Matteo Salvini è stato sorpreso in flagranza dalla polizia. Il giovane, ha spiegato il questore di Catanzaro Amalia Di Ruocco, è stato trattenuto il tempo necessario per l’identificazione e sarà poi denunciato in stato di libertà.

Sondaggi danno la Lega al 38%

La Lega, intanto, vola nei sondaggi. Le ultime rilevazioni attestano il Carroccio oltre il 38%. Una percentuale stratosferica che ricorda i migliori tempi della Dc. Salvini, se le urne confermano i sondaggi, potrebbe governare da solo con il supporto della sola Meloni, data al 7% circa. Il centrodestra unito, con il vecchio schema Lega, FdI e FI, secondo gli ultimi sondaggi, supera la maggioranza assoluta: 50,6%. Alle politiche 2018 la coalizione si era fermata al 37%, con la Lega primo partito con il 17 percento.