Commissione antimafia: tre i candidati impresentabili, ma non per mafia


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Sono 3 e non 23 come precedentemente annunciato, i candidati cosiddetti “impresentabili” in Emilia-Romagna e Calabria, regioni che domenica prossima andranno al voto.

Secondo la Commissione parlamentare antimafia sono due esponenti di Forza Italia e uno di Fratelli d’Italia. In Emilia-Romagna si tratta di Mauro Malaguti, Fratelli d’Italia, che secondo la commissione ha riportato una sentenza di condanna in primo grado per peculato con rito abbreviato.

In Calabria sono due i candidati rinviati a giudizio con fase dibattimentale in corso: Si tratta di due aspiranti consiglieri di Forza Italia: Giuseppe Raffa, rinviato a giudizio per corruzione in concorso e il cui dibattimento è in corso a Reggio Calabria, e Domenico Tallini, rinviato a giudizio per più fattispecie di corruzione.

Non ci sono persone coinvolte per mafia. Un elemento che ha suscitato polemiche contro il presidente della Commissione Nicola Morra che, rilevano fonti azzurre, “non è un organo deputato al controllo di persone per fatti non inerenti ai compiti della commissione”.

L’analisi delle liste si ferma a rinvii o condanne, non vengono invece esaminate le figure politiche che pur non avendo pendenze in corso sono, soprattutto in Calabria, moralmente ed eticamente impresentabili, quanto nel centrosinistra che nel centrodestra. Basta scorrere le candidature per rendersene conto.


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