Si è insediata Jole Santelli: “Nessun pregiudizio, mie politiche nell’interesse dei calabresi”


Si è insediata stamane, nella Cittadella regionale di Catanzaro, Jole Santelli, prima donna presidente della Regione Calabria. Ad accogliere la presidente Santelli, in assenza del presidente uscente Mario Oliverio, all’estero per impegni presi in precedenza, c’era il vice presidente Francesco Russo.

Al suo ingresso nella sede della, Santelli è stata accolta da un applauso dei presenti tra cui neo eletti consiglieri di maggioranza e dirigenti dei partiti e delle liste che l’hanno sostenuta nel turno elettorale che l’ha vista prevalere con oltre il 55% dei voti.

“Io e la mia squadra – ha affermato Santelli, che ha ringraziato Russo e Oliverio, con il quale ha detto di essersi sentita e che incontrerà prossimamente – prenderemo il meglio della vostra esperienza. Le comunità crescono. Non ci sono cesure ideologiche, ma c’è una continuità programmatica sulle cose importanti. Non ci sarà pregiudizio alcuno ma solo valutazioni nel merito, nell’interesse esclusivo dei calabresi”.

L’ormai ex vicepresidente Russo ha consegnato alla Santelli un dossier con all’interno tutte le cose fatte dall’amministrazione Oliverio nei cinque anni trascorsi. Intanto la Corte di appello è al lavoro per la proclamazione ufficiale degli eletti. I tempi sono strettissimi.

Lo statuto della Regione Calabria prevede il Presidente, entro dieci giorni dall’insediamento nomina il Vice Presidente e gli altri componenti della Giunta. Tuttavia, se la governatrice Santelli, come più volte ribadito, vuole fare una giunta politica, ha bisogno che si insediano anche i consiglieri regionali, i quali eleggeranno il presidente del consiglio e l’ufficio di presidenza di palazzo Campanella.

Nella prima seduta successiva alla elezione del Presidente del Consiglio e dell’Ufficio di Presidenza, il Presidente della Giunta presenta il programma di governo e dà comunicazione della nomina dei componenti della Giunta.

Intanto, però la Jole Santelli nei dieci giorni successivi alla proclamazione (sabato 15 febbraio 2020) può compiere gli atti amministrativi “improrogabili ed urgenti” di competenza della Giunta, anche in assenza degli assessori.

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