Vendevano mascherine con il 2.142% di ricarico, presi. Sequestrati 905 dispositivi

Carlomagno Lancia Ypsilon Novembre 2020 PER RICEVERE GLI AGGIORNAMENTI E RESTARE INFORMATO SULLE NOTIZIE BASTA LASCIARE UN LIKE SULLA NUOVA PAGINA FB
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Avevano applicato una ricarico del 2.142% alla vendita di mascherine di protezione individuale del tipo ffp2 (sia con che senza valvola). Due commercianti, il rappresentante legale degli esercizi e il grossista della merce, sono stati denunciati dalla Guardia di finanza di Catanzaro che ha sequestrato 905 dispositivi per il reato di manovre speculative.

I militari, nell’ambito delle attività di controllo del territorio per contrastare le condotte di chi, approfittando dell’attuale situazione emergenziale, attua pratiche commerciali disoneste, hanno rilevato che in due supermercati di Lamezia Terne, riconducibili ad un’unica società di capitali, le mascherine venivano custodite, non in vista, sotto le casse e commercializzati, solo su specifica richiesta dell’acquirente, al prezzo cadauno di 15 per mascherine ffp2 con valvola 11 euro per mascherine ffp2 senza valvola. Risalendo al fornitore veniva appurato che i prodotti erano stati acquistati all’origine al prezzo di 35 centesimi più Iva.

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