Covid, report Iss: In Calabria dall’inizio dell’emergenza 154 morti attribuiti al virus

Su 45.557 decessi in tutta Italia in 9 mesi, la Calabria è sempre terz'ultima con lo 0,3%. I morti in larghissima parte sono anziani: 38.951 deceduti. Su un campione di 5.421 pazienti di cui è stata analizzata la cartella clinica 177 sono morti solo per il Sars-Cov-2, i restanti avevano anche più di 3 patologia (65.3%)

Carlomagno Lancia Ypsilon Novembre 2020 PER RICEVERE GLI AGGIORNAMENTI E RESTARE INFORMATO SULLE NOTIZIE BASTA LASCIARE UN LIKE SULLA NUOVA PAGINA FB

Su oltre 45.557 decessi complessivi attribuiti al Covid nel nostro Paese, in Calabria dall’inizio dell’emergenza, sono morte 154 persone, con una percentuale dello 0,3% e una media di 17 morti al mese. E’ quanto emerge dall’ultimo report ufficiale dell’Iss aggiornato al 18 Novembre. Nel rapporto di giorno 11, i decessi attribuiti al covid erano 128, sempre con la stessa percentuale.

La prima regione per numero di decessi resta la Lombardia con 19.824 morti, pari al 43,5%, seguita dall’Emilia Romagna (5.115 – 11,2%); Piemonte (4.108 – 9%) e il Veneto che con 3.031 morti ha una percentuale del 6,7%. Dopo la Calabria, la quale resta al terz’ultimo posto, ci sono Basilicata e Molise che con 82 e 80 decessi hanno una percentuale dello 0,2 percento.

Secondo il report, l’età media dei deceduti è di 80 anni (mediana 82), mentre il numero più alto di decessi si registra tra persone che avevano tra 80 e 89 anni (17.153), gli ultranovantenni sono 8.585, mentre tra i 70 e 79 anni i decessi sono stati in nove mesi 11.632. Il totale dei decessi attribuiti al covid nelle fasce di età citate è di 38.951 vittime. I decessi attribuiti al virus per il restante campione di 45.557 preso in esame dall’Iss è di 6.606 deceduti, di cui 4.487 ricadono nella fascia di età tra 60 e 69 anni.

Su un campione di 5.421 deceduti per i quali è stato possibile analizzare le cartelle cliniche il numero medio di patologie osservate si attesta attorno a 3,6. Complessivamente, 177 pazienti (3,3% del campione) presentavano 0 patologie; 694 (12,8%) presentavano 1 patologia; 1.011 (18,6%) presentavano 2 patologie e 3.539 (65.3%) presentavano 3 o più patologie.

Al 18 novembre 2020 sono 531, dei 45.557 (1,2%), i pazienti deceduti SARS-CoV-2 positivi di età inferiore ai 50 anni. In particolare, 121 di questi avevano meno di 40 anni (81 uomini e 40 donne con età compresa tra 0 e 39 anni). Di 43 pazienti di età inferiore ai 40 anni non sono disponibili informazioni cliniche; degli altri pazienti, 64 presentavano gravi patologie preesistenti (patologie cardiovascolari, renali, psichiatriche, diabete, obesità) e 14
non avevano diagnosticate patologie di rilievo.

Sempre secondo il report dell’istituto superiore di sanità, il 8% delle persone, poi decedute, non presentava alcun sintomo al momento del ricovero.

N.B. I dati sono in evidente discordanza con quelli forniti dai bollettini regionali e nazionali perché i decessi attribuiti al covid sono provvisori in quanto devono essere verificati e validati dall’Iss. 

Nel bollettino odierno della regione Calabria vengono riportati 213 decessi dall’inizio dell’emergenza ad oggi. Un numero che è provvisorio e andrà poi verificato dall’istituto. La certezza sulle cause della morte viene data soltanto da eventuali autopsie e dagli esami delle cartelle cliniche.

Se in nove mesi la massima autorità sanitaria del paese è riuscita ad analizzare appena 5.421 cartelle di altrettanti deceduti, in progressione è facile immaginare che ci vorranno molti anni per esaminare il resto dei documenti clinici di questi mesi, quelli attuali e quelli futuri. 

Il bollettino ufficiale dell’Iss del 18 novembre

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