La Guardia di finanza dona alla Caritas di Lamezia capi di abbigliamento sequestrati

Si tratta di 1.300 capi di abbigliamento tra magliette e pantaloni sequestrati dal Gruppo di Lamezia Terme nel corso di un'operazione volta al contrasto dell'abusivismo e del commercio illegale di merce contraffatta. "Destinati ai più bisognosi"

Carlomagno Lancia Ypsilon ibrida Giugno 2021
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Oltre un migliaio di capi di abbigliamento contraffatti sequestrati dalla Guardia di Finanza sono stati donati alla Caritas diocesana di Lamezia Terme. La consegna è avvenuta nella sede dell’Arcidiocesi di Lamezia Terme alla presenza del Vescovo, Monsignor Giuseppe Schillaci, e del direttore della Caritas diocesana, Don Fabio Stanizzo.

Le Fiamme Gialle hanno donato, in particolare, 1.300 capi di abbigliamento tra magliette e pantaloni sequestrati dal Gruppo di Lamezia Terme nel corso di un’operazione volta al contrasto dell’abusivismo e del commercio illegale di merce contraffatta.

“Per i capi d’abbigliamento, sottratti al mercato illegale – è detto in un comunicato – il Tribunale di Lamezia Terme ha accolto e condiviso l’idea delle Fiamme Gialle di devolvere il vestiario in beneficienza, per l’utilizzo solidale che sarà curato dalla Caritas attraverso la distribuzione a persone indigenti e bisognose in questo periodo di grave crisi economica dovuta all’emergenza pandemica. L’iniziativa è il segno del costante impegno del Corpo a favore della collettività, anche attraverso iniziative benefiche verso i più bisognosi”.

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