Elezioni a Catanzaro, calo dei partiti. Lega prima (con civiche). Crollano FdI e M5s

Carlomagno

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E’ la Lega – presentatasi con una lista col nome Alleanza per Catanzaro – il primo partito a Catanzaro al termine del primo turno per l’elezione del sindaco ed il rinnovo del Consiglio comunale.

Un dato, quello delle liste, estremamente frammentato, visto anche l’alto numero di compagni presenti alla competizione, 23, molti di ispirazione civica.

La Lega – che non era presente alle precedenti comunali ed ha sostenuto Valerio Donato – ottiene il 7,56%. Un risultato in realtà che sarebbe anche maggiore, vista la seconda lista presentata dal partito di Salvini, Prima l’Italia, che ha ottenuto il 6,38%. La seconda e terza lista per numero di preferenze sono a sostegno del candidato di centrosinistra Nicola Fiorita, Cambiavento (7,35%, 6,66% 5 anni fa) e Mo’ Fiorita Sindaco (7,23%).

Tra i partiti tradizionali, cala Forza Italia, che si è presentata col nome Catanzaro Azzurra, che ottiene il 5,87% contro il 10,13% delle precedenti elezioni quando in lista c’era nome e simbolo. Cala anche il Movimento 5 Stelle, passato dal 3,64 al 2,77%.

Cinque anni fa il Movimento si era presentato da solo e con un proprio candidato sindaco mentre a questa tornata ha dato vita al campo largo con il Pd. E i democrat restano stabili rispetto a 5 anni fa con un lieve recupero, dal 5,14 al 5,80%. Fratelli d’Italia, che candidava a sindaco la propria parlamentare Wanda Ferro, ha ottenuto il 4,96%.

Il candidato consigliere che ha ottenuto più voti è Sergio Costanzo, consigliere uscente, di Fare per Catanzaro a sostegno di Donato, con 1.195 preferenze, seguito da Rosario Lostumbo (890), di Prima l’Italia con Donato, e Emanuele Ciciarello (869), di Progetto Catanzaro con Donato. La presidente dell’Assemblea regionale del Pd Giuseppina Iemma è quarta con 832 voti. (Ansa)