Su Facebook falso sindaco Occhiuto invita a disertare scuole. Ma sono aperte

Su Facebook falso sindaco Occhiuto invita a disertare scuole. Ma sono aperte
Il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto: “Scuole regolarmente aperte il 21 gennaio”

Il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto è vittima di brutti scherzi sui social. Qualcuno, finora ignoto, gli ha realizzato un profilo fake su Facebook. Non tanto per il finto profilo (non è la prima volta), che sarà già stato denunciato alla Polizia Postale per individuare il buon tempone (ir)responsabile, quanto per il fatto che da oggi vengono diffuse notizie assolutamente false circa la chiusura delle scuole a Cosenza per domani 21 gennaio.

Il tam tam è cominciato da mercoledì con un passaparola incessante tra tante mamme che hanno notato i messaggi del falso sindaco Mario Occhiuto. Uno scherzo di pessimo gusto, forse “fatto ad arte”, che oltre a ledere l’immagine del primo cittadino avrebbe potuto creare enormi disagi alle famiglie nonché far beccare una marea di assenze ai bambini e ai ragazzi che frequentano i plessi cosentini.

I FALSI MESSAGGI DEL FALSO SINDACO MARIO OCCHIUTO

profilo fake occhiutoUno di questi messaggi riporta la comunicazione di martedì 19 pubblicata sull’agenzia Ansa sulla chiusura delle scuole per oggi. In modo anche maldestro, è stato sostituito il numero “20” con “21”, suscitando molti dubbi tra le mamme. Un altro messaggio si rivolge a quanti vivono nei paesi limitrofi che recita: “Cari ragazzi, presa visione delle vostre difficoltà nel raggiungere Cosenza dai paesi limitrofi, al fine di non creare disagio alla circolazione ed evitare inconvenienti per la vostra salute sto per disporre la chiusura delle scuole di qualsiasi ordine e grado della città per giorno 21/01/2016”. “Allora, sono aperte o chiuse?”. Assolutamente aperte.

Parlando con la portavoce del sindaco Occhiuto, Iole Perito, abbiamo appurato che si tratta effettivamente di un fake con informazioni totalmente false e prive di fondamento. Le scuole giovedi 21 gennaio saranno regolarmente aperte. La neve è già sciolta e, come recita un vecchio adagio cosentino, “ara scuagliata da nivi rimananu i str…”. Si spera che emerga anche l’autore dello cattivo scherzo.

Dino Granata