Elezioni 2016. A Cosenza Lucio Presta agita il centrosinistra

Carlomagno campagna novembre 2018
Elezioni 2016. A Cosenza Lucio Presta agita il centrosinistra
Il manager dei vip Lucio Presta

Lucio Presta candidato sindaco a Cosenza agita le acque nel centrosinistra. Nella città calabrese scossa dallo scioglimento anticipato dell’amministrazione comunale di centrodestra guidata da Mario Occhiuto (resa possibile dalle dimissioni del collega di Fi Luca Morrone), è polemica sulla scelta di Pd, verdiniani e altre forze politiche di puntare sulla discesa in campo del manager di vip e artisti del calibro di Roberto Benigni per riconquistare Palazzo dei Bruzi.

A mettere in discussione l’ ipotesi di un appoggio unitario a Presta è stato il no di Enzo Paolini, esponente del Partito socialista europeo di cui è stato leader Giacomo Mancini, ma anche le riserve dei centristi del Ncd, a Cosenza guidati dal sottosegretario Antonio Gentile. “La nostra è una posizione responsabile e prudente – spiega -.

Così la coalizione parte male, serve un candidato unitario. Riflettiamo ancora qualche giorno. Ncd è una forza autonoma, se la coalizione si presenta spaccata noi non partecipiamo”. Sospese le primarie che erano già fissate per il 6 marzo, ieri gran parte del centrosinistra cosentino ha scelto di “proporre un’ intesa con il candidato Lucio Presta” che, “alla guida dell’ Alleanza Civica e Progressista, dovrà essere espressione di un progetto di governo finalizzato a valorizzare l’identità storico-culturale e territoriale cittadina ed a promuovere un’ opera di ricostruzione morale, sociale ed economica”.

Decisione siglata con un documento firmato da Pd, verdiniani di Ala, Calabria in rete, Psi, Idm, Centro Democratico, Cosenza nel cuore (il movimento rappresentato dall’ex Fi Luca Morrone), Idv, Psdi, Alleanza Popolare. Ma Paolini non ci sta e oggi ha chiesto ufficialmente al segretario dem di “presentare la propria candidatura per le primarie di coalizione per conto del Pse e di Scelta civica”.

“A sostegno della candidatura di Lucio Presta – hanno voluto precisare oggi i segretari regionali e provinciali del Pd, Ernesto Magorno e Luigi Guglielmelli – si è schierato un ampio arco di forze che va ben oltre i confini del centrosinistra. La convergenza su Presta è stata determinata dalla comune volontà di mettere in campo prima di tutto un progetto di rinascita della città.

A Lucio Presta è affidato il compito di recuperare l’immagine, la dignità e la credibilità dell’ istituzione municipale ma sopratutto di affermare la dimensione di una città capace di offrire opportunità e prospettive di vita alle giovani generazioni”. Presta, hanno aggiunto i vertici dei dem calabresi, guida “un’Alleanza prevalentemente civica, di stampo riformista e progressista” che punta a “garantire una netta discontinuità nella pratica amministrativa” ma anche a “promuovere una nuova e qualificata rappresentanza politica ed istituzionale”.