Raffiche di vento a Cosenza. Molti danni e disagi

Raffiche di vento a Cosenza. Molti danni e disagi
I danni delle raffiche di vento a Cosenza

Raffiche di vento a 130 chilometri orari hanno provocato notevoli danni e disagi domenica a Cosenza con alberi sradicati, tettoie divelte, auto danneggiate e qualche ferito lieve. Oltre ad altri edifici, colpita anche la prefettura con cornicioni caduti sui veicoli. Distrutta la colonna dorica del Museo all’aperto di corso Mazzini.

La terna prefettizia del comune, al termine di un incontro con le istituzioni preposte (commissari, prefettura, forze dell’ordine, vigili del fuoco e protezione civile), ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per la giornata di lunedì per dare la possibilità a chi di competenza di verificare la sicurezza dei plessi.
Centralini d’emergenza in tilt e gran lavoro dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine che sono riusciti a fronteggiare alle numerose richieste di soccorso determinate dalle avverse condizioni atmosferiche che hanno interessato il capoluogo ed i comuni limitrofi con fortissime e persistenti raffiche di vento, di circa 130 km/h, che hanno causato danni ad edifici e veicoli e lo sradicamento di alberi.

Nel corso del pomeriggio, informa la Polizia di Stato, si sono susseguite svariate richieste di soccorso sull’utenza “113”, di utenti che segnalavano alberi divelti, tegole e cornicioni caduti sul manto stradale creando pericolo per l’incolumità pubblica e la viabilità.

Raffiche di vento a Cosenza. Molti danni e disagi
Un uomo ferito e soccorso

In particolare, lo stabile ove è allocata anche la locale Prefettura di via Montesanto, è stato interessato dalla caduta parziale di una tettoia dell’edificio che è precipitata sui veicoli sottostanti, non provocando, comunque, feriti. Sul posto, il tempestivo intervento del personale dell’Upgsp e dei Vigili del Fuoco ha permesso di porre in sicurezza la zona interessata. evitando ulteriori danni a cose e persone.

Numerose vie sono state temporaneamente chiuse al traffico al fine di consentire le operazioni di soccorso e di rimozione degli alberi caduti, alcuni anche nelle vicinanze di tralicci dell’Enel che hanno provocato la temporanea l’interruzione, in alcune zone, dell’energia elettrica.

Gli innumerevoli interventi effettuati dal personale della Squadra Volante hanno agevolato le operazioni del personale dei Vigili del Fuoco e del 118, garantendo la viabilità ed il primo intervento di soccorso pubblico.
In particolare, alle ore 14.30 circa, il personale è intervenuto in via Panebianco, dove un uomo, mentre si trovava sul tetto del piano rialzato della propria abitazione, nel tentativo di bloccare una tettoia in lamiera della superficie di 30 metri quadrati, era rimasto schiacciato da essa ed impossibilitato a muoversi. rimanendo ferito

A causa dell’indisponibilità di una squadra dei Vigili del Fuoco, in quanto già impegnata in altri interventi, gli agenti hanno raggiunto il tetto, arrampicandosi lungo le pareti del fabbricato. Da qui raggiungevano il solaio della struttura ove si trovava distesa la persona in stato di semi coscienza.

Fatto ciò dopo avere posto la persona in sicurezza, allontanandolo dai cavi elettrici presenti, procedevano nelle operazioni di primo soccorso stabilizzandolo attraverso opportuni protocolli di primo soccorso.
Tramite personale del 118, successivamente sopraggiunto, si e proceduto ad imbragare il ferito tramite una barella calandola dal tetto per il successivo trasporto in ospedale. A causa delle forti raffiche è andata inoltre distrutta una statua, raffigurante una colonna dorica, presente lungo corso Mazzini, che fa parte della collezione del Museo all’Aperto Bilotti.