Cosenza, varata la giunta Occhiuto. Jole Santelli vicesindaco. 6 esterni su 9


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Cosenza, varata la giunta Occhiuto. Jole Santelli vicesindaco
La nuova giunta Occhiuto. Da sinistra Caruso, Vigna, Pastore, Santelli, Spadafora, Occhiuto, Sgarbi, Padre Fedele, Vizza e Succurro

COSENZA – Il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, ha presentato la sua nuova giunta dopo la vittoria alle elezioni comunali del 5 giugno scorso. Tra gli assessori cinque uomini e quattro donne. 6 esterni e 3 consiglieri.

Oltre al sindaco faranno parte dell’esecutivo Vittorio Sgarbi, Padre Fedele Bisceglia, Matilde Spadafora, Jole Santelli, Luciano Vigna, Francesco Caruso, Rosaria Succurro, Carmine Vizza e Loredana Pastore. I primi sei sono esterni. Quattro i confermati dalla precedente giunta Occhiuto: Vigna, Succurro, Vizza e Pastore.

LE DELEGHE – Andando nel dettaglio delle deleghe, la parlamentare e coordinatrice regionale di Forza Italia, Jole Santelli sarà vicesindaco con delega ai fondi Ue e rapporti coi ministeri. Poi Vittorio Sgarbi che si occuperà del Centro storico, Padre Fedele Bisceglia al contrasto alla Povertà e disagio; Matilde Spadafora, mamma di Roberta Lanzino, la giovane violentata e uccisa nel 1988, alle Pari opportunità.

A Francesco Caruso andranno le deleghe alla Riqualificazione urbana e all’emergenza casa. Rosaria Succurro torna al Turismo, comunicazione e marketing territoriale, Carmine Vizza ritorna allo Sport, verde, energie rinnovabili e sostenibilità ambientale; Luciano Vigna, espressione di “Cosenza positiva” del consigliere regionale Fausto Orsomarso, viene confermato al Bilancio, tributi e personale (ma non sarà vicesindaco come prima) mentre Loredana Pastore alla Crescita economica urbana.

Il sindaco Mario Occhiuto trattiene le deleghe alla Pianificazione urbana e mobilità sostenibile – Cultura, creatività, talenti – Capitale sociale e risorse umane – Innovazione – Partecipazione e quartieri – Cittadinanza attiva – Rimanenti ambiti amministrativi non delegati ai singoli assessori.

SURROGHE – Il testo unico sugli enti locali stabilisce l’incompatibilità tra consiglieri e assessori, per cui chi è stato eletto e entra in giunta dovrà dimettersi lasciando il posto al primo dei non eletti.

Tra le novità nella giunta Occhiuto, oltre gli esterni Sgarbi, Santelli, frate Fedele e Matilde Spadafora, troviamo l’ingegnere Francesco Caruso, primo dei non eletti nella lista Forza Cosenza, che viene chiamato nell’esecutivo da esterno senza ricorrere a surroghe, mentre Rosaria Succurro (prima dei non eletti con la lista “Occhiuto sindaco“) sostituisce Carmine Vizza, ma chiamata anche lei nella stanza dei bottoni, cederà a sua volta il posto alla prima dei non eletti, Anna Rugiero. Stesso discorso nella stessa lista per Loredana Pastore, che eletta e riconfermata assessore, lascerà lo scranno al secondo dei non eletti, l’avvocato Gisberto Spadafora.

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