Cosenza, semina panico su viale Mancini e aggredisce agenti. Preso

Carlomagno Fiat City Car elettrtica Maggio 2021
Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici anche su TELEGRAM
Viale Mancini a Cosenza, nel riquadro la mazza usata per aggredire gli agenti
Viale Mancini a Cosenza, nel riquadro la mazza usata per aggredire gli agenti

Ha scorazzato come un matto con la sua auto sullo spartitraffico pedonale di Viale Mancini, a Cosenza, facendo rocamboleschi testacoda e seminando panico tra famiglie e persone che passeggiavano o facevano footing.

Individuato dalla Polizia, giunta subito in loco dopo più segnalazioni, gli agenti gli hanno intimato l’Alt, ma l’autore, un giovane di 19 anni, D. T., ubriaco e neo-patentato, con una Ford Fiesta si è invece immesso sulla carreggiata cercando di fuggire ad alta velocità creando ulteriore pericolo per l’incolumità degli altri automobilisti. Ne è scaturito un breve ma pauroso inseguimento.

SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Solo dopo alcune centinaia di metri e dopo aver cercato di speronare l’auto di servizio, gli uomini della squadra volante sono riusciti a fermare la folle corsa del giovane.

Ma non è finita, perché il conducente della Ford, ormai bloccato, è sceso subito dall’auto e con una grossa mazza da carpentiere ha cercato di aggredire “gli agenti”, che solo grazie alla loro prontezza di riflessi sono riusciti a schivare i colpi. I poliziotti del questore Liguori non senza fatica gli hanno strappato di mano l’arma e immobilizzato.

Il giovane è stato condotto di corsa presso gli uffici della Questura di Cosenza e arrestato per violenza, minaccia, resistenza a pubblico ufficiale e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

L’arrestato, con precedenti di polizia per reati specifici, dopo le formalità di rito veniva messo a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa di essere giudicato per direttissima.
Inoltre l’auto è stata sequestrata ai fini della confisca perché l’arrestato neo-patentato guidava in stato di ebbrezza ed il mezzo, già sottoposto a sequestro amministrativo, era senza copertura assicurativa.

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici anche su TELEGRAM