Cosenza, controlli dei carabinieri nel villaggio rom: 22 denunce

villaggio rom via Reggio Calabria a CosenzaSono 22 le persone denunciate ad esito di una serie di controlli di carattere preventivo e repressivo effettuati dai carabinieri della Compagnia di Cosenza nel villaggio rom di via Reggio Calabria.

I militari, con l’ausilio dello squadrone cacciatori, dei cinofili, dei carabinieri forestali, personale del comune e dell’Enel, hanno prima operato delle verifiche per accertare allacci abusivi alla linea elettrica.

21 persone sono state deferite per furto di energia elettrica, e i tecnici Enel dopo il controllo hanno provveduto ad interrompere la fornitura dell’energia con smantellamento della linea aerea.

I tecnici del Comune di Cosenza hanno costatato che alcune abitazioni si servivano abusivamente dell’erogazione dell’acqua cittadina; il servizio non è stato interrotto quale bene di prima necessità ma venivano fornite prescrizione con termine per la regolarizzazione pena l’interruzione della fornitura.

Sono state inoltre rinvenute 8 autovetture “cannibalizzate”, di cui una provente di furto che è stata restituita al legittimo proprietario mentre per le restanti 7 sono in corso ulteriori accertamenti.

cacciatori via reggio calabria cosenza
L’opificio scoperto in via Reggio Calabria

E’ stato sottoposto a sequestro amministrativo uno stabile adibito ad opificio, usato per la “lavorazione delle pelli animali”, i cui residui della lavorazione defluivano a cielo aperto nel terreno circostante, e risultava sprovvisto di autorizzazione sanitaria venendo a mancare gli elementari requisiti igienico sanitari per l’attività di sezionamento e salatura delle pelli.

Sempre per il problema dello sversamento dei residui a terra sono in fase di valutazione violazioni di tipo penale della specifica normativa ambientale. I Carabinieri Forestali hanno infine accertato ampie aree utilizzate come discariche abusive nonché sottoponevano a sequestrato amministrativo un asino e un pony, sprovvisti di microchip, che vagavano liberamente nel quartiere.

Sono state eseguite numerose perquisizioni locali e personali. Le abitazioni controllate sono state 28, 25 le persone identificate. Il controllo ha impegnato 50 militari, 20 autovetture, una Stazione mobile di Carabinieri; sul posto ha stazionato una ambulanza del “118” con personale paramedico.