Annega nel mare agitato, recuperato il corpo a trenta km di distanza

Carlomagno

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM

Guardia costiera Si era tuffato nelle acque agitate dell’alto Tirreno cosentino, ma la forza delle onde non gli ha consentito di tornare a riva ed è annegato. La tragedia è successa domenica a Santa Maria del Cedro (Cosenza). Il corpo dell’uomo, Giulio De Nigro, 48 anni, originario della provincia di Benevento, è riaffiorato oggi, a due giorni dalla scomparsa, nelle acque antistanti Cetraro, dopo che il mare lo ha trascinato per una trentina di chilometri più a sud.

A notare il corpo immobile di Giulio De Nigro galleggiare è stato un diportista che ha subito lanciato l’allarme. A recuperarlo la Guardia costiera che da domenica aveva avviato ricerche seppure in condizioni proibitive a causa del mare molto mosso. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo si era immerso per una nuotata a largo di Santa Maria del Cedro, ma probabilmente stremato, non ce l’ha fatta a tornare sulla battigia ed è stato inghiottito dalle onde. Muratore, De Nigro lascia la moglie e un figlio.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici anche su TELEGRAM e TWITTER