Cosenza, domani riaprono le scuole. Scatta l’ora “X” per Via Misasi

Il Presidente della Commissione Trasporti Gisberto Spadafora: "Siamo disponibili al confronto, ma diciamo no a scontri privi di costruttività"

Carlomagno Alfa Romeo Giulia giugno 2018
Scuola media Zumbini Via Misasi
La Scuola media “Zumbini” su Via Misasi

COSENZA – Con la riapertura delle scuole, domani sarà la prova del nove per il traffico in centro città a Cosenza. Sotto i riflettori, Via Misasi, interdetta alla viabilità nel tratto tra la scuola media Zumbini e le elementari. Una decisione dell’amministrazione comunale che ha scatenato una marea di reazioni negative su media e social.

Ma il sindaco Mario Occhiuto non demorde. Domani l’architetto porterà il saluto agli studenti di alcuni istituti, probabilmente proprio nei plessi di via Misasi da dove potrà personalmente rendersi conto dei possibili disagi alla viabilità. Se il suo “piano” dovesse saltare, è pronto a fare dietrofront.

Intanto, si è tenuta questa mattina la seduta della commissione Trasporti avente per oggetto il provvedimento relativo alla riorganizzazione della viabilità che sta interessando il centro città cosentino ed, in particolar modo, via Misasi.

Un confronto durato oltre due ore, – spiega una nota – che ha visto la presenza del sindaco Occhiuto, e, durante il quale, il Presidente della Commissione Trasporti Gisberto Spadafora, ha dato ampio spazio agli interventi dei consiglieri che hanno voluto esprimere le proprie perplessità e le eventuali difficoltà emerse dall’attuazione del provvedimento.

“La seduta di questa mattina è l’ennesima dimostrazione della nostra apertura al confronto e della piena volontà , di questa amministrazione, di risolvere qualsiasi problema possa emergere a svantaggio dei cittadini,” ha dichiarato Spadafora. “Ne è dimostrazione la presenza del sindaco Mario Occhiuto, normalmente non prevista in queste occasioni. Segno, tangibile, di una spiccata sensibilità ed attenzione e di un lavoro orientato al bene collettivo e disinteressato allo scontro apriori tra fazioni politiche. Lo stesso consigliere Ambrogio, in apertura del suo intervento, ha evidenziato la celerità con cui è stata istituita questa seduta, in virtù di un argomento che percepiamo come prioritario e sul quale stiamo concentrando ogni possibile sforzo.”

Una seduta di commissione, durante la quale, raccolti e ascoltati i punti di vista dei consiglieri, si è provveduto a spiegare gli interventi in fase di attuazione e le intenzioni relative al futuro imminente, in vista della riapertura della scuola. Presenti, anche l’Assessore Spataro e il Comandante della Polizia Municipale Giovanni De Rose, da giorni impegnati in prima linea a monitorare l’andamento del traffico cittadino.

“Lo stesso Sindaco, preso atto dei dubbi dei consiglieri di minoranza, ha spiegato come un progetto urbanistico basato sulla viabilità di una città, non possa limitarsi ad uno studio preliminare, inibito a variazioni o trasformazioni alla luce delle esigenze provenienti dalla stessa città e dei suoi abitanti”, sostiene Spadafora.

“Siamo abituati a tener conto dei cittadini ed è per questo motivo che interveniamo a modificare, qualora fosse necessario, anche un provvedimento già in atto. Senza contare che abbiamo dichiarato da subito, la possibilità di tornare indietro, in qualsiasi momento, qualora ci accorgessimo dell’invalidità di un’ azione. Mal digeriamo gli scontri privi di costruttività, basati sul dissenso a prescindere”. Nel frattempo il Sindaco ha ribadito la necessità di ulteriore tempo per valutare gli effetti di tale provvedimento che, già rispetto al primo giorno, mostra evidenti segnali di miglioramenti.

“In ultimo mi preme sottolineare l’efficacia e la velocità con cui si è provveduto ad evadere la richiesta dei consiglieri Covelli e Morcavallo”, continua Spadafora, “che richiedevano intervento sul sindaco per il ritiro del provvedimento di Via Misasi e, in risposta ai quali, lo stesso si è reso disponibile in prima persona a motivare e spiegare le ragioni che hanno indotto a questo progetto. Riteniamo, pertanto, di aver fatto tutto il possibile per dimostrare la piena disponibilità e apertura al confronto da parte dell’amministrazione”.