Scoperti 335 falsi braccianti, denunciati insieme a imprenditore agricolo

Carlomagno Panda Settembre 2018

falsi braccianti335 falsi braccianti e un imprenditore agricolo sono stati denunciati dalla Guardia di finanza di Corigliano Calabro, per una truffa ai danni dell’Inps, che sarebbe stata consumata dalla cooperativa agricola di Francesco Caputo, di Corigliano, mediante false assunzioni di dipendenti, con un danno alle casse dello stato per oltre 800.000 euro.

Secondo le indagini, coordinate dalla procura di Castrovillari, l’impresa presentava, all’ente previdenziale, falsi contratti di fornitura di frutta e contratti di comodato d’uso gratuito o di affitto di terreni riconducibili a soggetti ignari, completamente estranei alla truffa, nonché fasulle denunce aziendali trimestrali, attestanti l’impiego, mai avvenuto, di operai, al fine di consentire l’indebita percezione di indennità di disoccupazione, malattia e maternità.

Nel corso delle indagini sono state acquisite informazioni dai proprietari dei terreni estranei alla truffa e attraverso l’analisi documentale sono state ricostruite le false dichiarazioni e comunicazioni all’Inps del falso dal datore di lavoro.

Oltre 27.000 le giornate lavorative mai effettuate e comunicate, che hanno fittiziamente generato falsi costi di personale per oltre 1.500.000 di euro e nessun ricavo.

Al termine delle indagini, il rappresentante legale dell’impresa è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Castrovillari per truffa aggravata ai danni dell’ente previdenziale e falso, mentre, i 335 falsi braccianti, sono stati segnalati per il reato di truffa aggravata, in concorso con il fittizio datore di lavoro.