Truffa, evasione e resistenza, tre arresti nel Cosentino

Carlomagno Jeep agosto 18

tre persone arrestate dai carabinieri di corigliano calabroTre persone sono state arrestate nel weekend dai Carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro, Cosenza, nel corso di un serrato controllo del territorio. Gli arresti sono stati eseguiti nei comuni di Rocca Imperiale, Villapiana e Corigliano.

I carabinieri della stazione di Villapiana hanno arrestato un cittadino polacco pregiudicato di 34 anni, destinatario di un mandato di cattura internazionale. L’uomo è stato fermato per normali controlli durante un posto di blocco. I militari una volta effettuato verifiche sull’identità del trentaquattrenne, hanno accertato che l’uomo era ricercato dal 2014.

Lo stesso era stato condannato dall’autorità giudiziaria polacca per aver commesso nel proprio paese una truffa finalizzata all’ottenimento di fondi comunitari e per questo motivo dovrà espiare una pena di 8 anni di reclusione. In attesa di estradizione, il polacco è stato condotto presso la casa circondariale di Castrovillari.

A Rocca Imperiale, i militari hanno arrestato un pregiudicato del posto, italiano di 43 anni, visto camminare per le vie cittadine, nonostante fosse sottoposto al regime cautelare degli arresti domiciliari. Subito riconosciuto, è stato fermato ed arrestato per il reato di evasione.

Infine, domenica notte, a Corigliano centro è finito in manette un coriglianese di 30 anni, pluripregiudicato, il quale, dopo aver infastidito gli avventori di un locale pubblico nel centro cittadino, si scagliava con brutalità contro i Carabinieri giunti sul posto per sedare gli animi.

Solo la prontezza dei militari intervenuti evitavano ulteriori conseguenze a danno di altri ignari cittadini presenti sul posto. L’arrestato è stato tradotto presso il carcere di Castrovillari in attesa del rito direttissimo e dovrà rispondere dei reati di lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale.

Nel corso del servizio, disposto dalla compagnia su indicazione del comando provinciale dell’Arma di Cosenza, sono state denunciate due persone per il reato di ricettazione di munizioni e di gasolio agricolo.