Cosenza, sequestrati 7 milioni di luminarie cinesi: prodotti pericolosi

Carlomagno campagna novembre 2018

finanza cosenza luminarie cinesiOltre sette milioni tra luminarie, giocattoli ed altri gadgets natalizi sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza di Cosenza presso vari esercizi commerciali cinesi in città e provincia perché carenti dei contenuti minimi informativi obbligatori per legge e potenzialmente pericolosi per i consumatori. I rappresentanti di sette società sono stati segnalati alle competenti autorità amministrative per l’accertamento delle conseguenti violazioni e la confisca dei beni sequestrati.

L’operazione delle fiamme gialle, denominata “Prenatale Protetto”, si è sviluppata nel periodo precedente a quello natalizio, al fine di prevenire la commercializzazione di prodotti nocivi destinati agli acquirenti ignari del pericolo.

L’attività svolta dalle fiamme gialle ha permesso di individuare diverse imprese gestite da soggetti di nazionalità cinese, dislocate nell’area urbana cosentina ed in quella silana, che si erano rifornite di ingenti quantitativi di articoli a tema “sospetti”.

I primi controlli si sono svolti nei confronti di imprenditori che avevano posto in vendita in vendita luci natalizie fabbricate nei paesi dell’area asiatica e prive delle necessarie certificazioni sulla sicurezza.

Risalendo la filiera distributiva ulteriori controlli sono stati effettuati nei confronti di aziende all’ingrosso venditrici dei medesimi prodotti. Nel corso degli interventi i finanzieri cosentini rinvenivano milioni di luminarie, costituenti veri e propri impianti di illuminazione, avvolte in bobine della lunghezza di centinaia di metri e pronte ad essere vendute ai clienti in violazione delle prescrizioni sulla sicurezza e sulla trasparenza del Codice del Consumo.

Le luci sequestrate, realizzate in varie forme e colori richiamanti i simboli del Natale, sarebbero state destinate al decoro degli ambienti domestici, sia interni che esterni, ed avrebbero esposto i consumatori al rischio di incidenti o cortocircuiti derivanti dal possibile surriscaldamento delle guaine protettive.

Altrettanto pericolosi per la salute degli acquirenti, soprattutto per quelli più giovani, i giocattoli natalizi funzionanti elettricamente connotati da estrema fragilità a causa della scarsa qualità del materiale utilizzato per la loro costruzione e sprovvisti delle istruzioni ed avvertenze per l’uso senza rischi.