Natale in sicurezza, controlli della Polizia a Cosenza e provincia

Carlomagno campagna Giulietta Aprile 2018

controlli polizia cosenzaPersonale della questura di Cosenza e dei commissariati di Castrovillari, Rossano e Paola, del reparto prevenzione crimine Calabria settentrionale, nonché i reparti delle specialità stradale, ferroviaria e postale, hanno intensificato i servizi di prevenzione e repressione in vista del periodo natalizio, in particolare dei reati predatori e dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Aree urbane, montane e costiere vengono costantemente monitorate con l’impiego anche di unità cinofile della Questura di Vibo Valentia. E’ un controllo preventivo a tutto tondo, quello disposto dal questore Giancarlo Conticchio, che sta portando sempre più i suoi frutti ed è finalizzato ad aumentare la sicurezza percepita dalla popolazione.

Personale della Questura di Cosenza ha arrestato un uomo di 51 anni perché colto in fragranza stava tentando di rubare un’auto. Di questa notizia riferiamo a parte.

Armi, droga, reati predatori, sfruttamento della prostituzione, violazioni al Codice della Strada e monitoraggio delle aree sensibili sono gli obiettivi prefissati. In questo fine settimana la lente di ingrandimento del Focus ha focalizzato la sua attenzione sulla prevenzione e repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti per cui nei prossimi giorni non si escludono importanti risvolti investigativi, nonché sul corretto utilizzo del telefono cellulare e di altri apparati similari da parte degli utenti della strada.

controlli polizia cosenzaCome più volte indicato la distrazione dovuta all’uso di smartphone, l’abuso di sostanze alcoliche e l’uso di droghesono le prime cause che determinano il verificarsi di incidenti mortali o che provocano lesioni permanenti, unitamente alla guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

Il bilancio dei controlli è di 432 persone identificate; 223 veicoli controllati; 10 esercizi pubblici ispezionati, un’officina abusiva posta sotto sequestro; 45 posti di blocco; 22 violazioni legate all’utilizzo del “telefonino”. Controllate 52 persone sottoposte ad obblighi, a sorveglianza o in regime di detenzione domiciliare.