Rissa con accoltellamento a Cosenza, fermato presunto autore

Carlomagno campagna novembre 2018

Rissa Cosenza, accoltellato silvio lo gullo arrestato anthony andaliE’ stato fermato dalla Squadra mobile della Polizia a Cosenza il presunto autore dell’accoltellamento di ieri notte davanti a un pub della città in cui è rimasto gravemente ferito Silvio Lo Gullo, 27enne cosentino ora ricoverato in prognosi riservata all’ospedale civile dell’Annunziata.

Si tratta di Anthony Andali, 19enne residente nell’hinterland cosentino. Il giovane, insieme ad altri indagati per rissa, è accusato del reato più grave: tentato omicidio.

I fatti si sono verificati alle prime ore del 30 dicembre scorso. Verso le 4.30 del mattino al pronto soccorso è giunto in gravi condizioni Silvio Lo Gullo, perché colpito da numerose coltellate in varie parti del corpo, lo stesso veniva subito ricoverato presso il reparto di rianimazione in prognosi riservata.

Le indagini avviate dagli agenti diretti dal capo della Squadra mobile Fabio Catalano, con il coordinamento del procuratore della Repubblica Mario Spagnuolo, hanno consentito di ricostruire come, attorno alle ore 3.10 di quella notte Lo Gullo, che si trovava assieme ad alcuni suoi amici tutti originari di un paesino dell’entroterra, all’interno di un locale di Cosenza, a causa di un apprezzamento rivolto ad una ragazza, dopo una breve colluttazione consumata all’interno del locale ed apparentemente conclusa, si erano portati all’esterno, nella strada antistante, insieme ai rispettivi amici lì dove si è consumato il tentato omicidio.

I poliziotti guidati dal questore Giancarlo Conticchio hanno cristallizzato ed acquisito tutti gli elementi, compresi filmati e foto, riconducibili ai personaggi coinvolti e quindi al presunto autore dell’accoltellamento.

Anthony Andali questa mattina è stato rintracciato e posto in stato di fermo. Gli altri giovani coinvolti nella vicenda sono stati tutti identificati e deferiti all’Autorità Giudiziaria a vario titolo per il reato di rissa e tentato omicidio.

Il Questore si è immediatamente complimentato con gli uomini della Squadra Mobile, aggiungendo che questa operazione dimostra la presenza dello Stato e la pronta reazione a fatti così gravi che turbano il quieto vivere dei cittadini.