Il Pollino tra tradizione, storia e paesaggio

Carlomagno Jeep agosto 18

Pollino Il Raganello dalla Timpa di San LorenzoTradizione, storia e paesaggio. E’ questo il mix costitutivo del progetto “Pollino More Experiences”, un’iniziativa pensata per raccontare il turismo esperienziale nel Parco Nazionale del Pollino e per attrarre nuovi mercati turistici.

All’interno del territorio dell’altopiano che segna il confine geografico e naturale tra Calabria e Basilicata si può effettuare un viaggio di tre giorni a cavallo. Un percorso “on the road” tra borghi antichi, comunità arbëreshë, enogastronomia e spiritualità.

Lo scenario è quello del Parco nazionale del Pollino, non solo un’area che unisce le due regioni, ma una realtà che si pone come terra di mezzo tra comunità unite oggi da grandi opportunità di sviluppo turistico. Un Parco grande in tutti i sensi. Nelle sue manifestazioni ambientali ma anche, e soprattutto, nell’estensione che lo rende luogo assolutamente da vedere e da vivere. Simbolo è il Pino loricato, immensa scultura della natura in vita da centinaia di anni e che assume forme strabilianti, deve il nome alla sua corteccia che ricorda le armature antiche. Ma tra le montagne del Pollino svettano idealmente anche luoghi dell’anima e dello spirito: il santuario della Madonna delle Armi a Cerchiara di Calabria, luogo di meditazione e fede, tra i più pregevoli complessi monumentali di origine medievale è posto alle pendici del monte Sellaro a 1.015 metri sul livello del mare dove si può godere di una meravigliosa vista sulla Piana di Sibari e sul mar Jonio.

Proseguendo il viaggio, c’è il Santuario della Madonna del Pettoruto, nel comune di San Sosti, sul versante occidentale del Parco nazionale, in un luogo solitario e ricco di mistero diviso tra la cima della Mula e la valle del Fiume Rosa. E ancora: il Santuario della Madonna del Pollino nella frazione Mezzana del Comune di San Severino Lucano, a 1537 metri di altezza. Da qui il panorama è mozzafiato e ci si trova nel cuore del Parco nazionale del Pollino sul versante lucano. Qui, ogni anno, migliaia di fedeli, il primo giovedì, venerdì e sabato di luglio, giungono per i festeggiamenti in onore della Santissima Vergine.
Insomma un Parco e le sue tante meraviglie, quelle conosciute e apprezzate grazie al progetto “Pollino More Experiences”, che aspettano solo di essere scoperte e vissute. (Ansa)