Controlli dei carabinieri a Rende, un arresto e diverse denunce

Carlomagno Jeep agosto 18

carabinieri di rendeNei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Rende hanno proseguito l’attenta azione di controllo del territorio mettendo in campo, su indicazione del Comando Provinciale Carabinieri di Cosenza, servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in genere, nonché alla verifica del rispetto del Codice della Strada, in particolare:

I militari della Stazione Carabinieri di Montalto Uffugo hanno arrestato un 36enne di Napoli, per il reato di “Minacce”. I militari operanti notificavano all’uomo l’Ordine di Carcerazione emesso dal Tribunale di Cosenza, per il reato di minacce commesso, in data 21 gennaio 2018, all’interno di una comunità terapeutica sita in San Benedetto Ullano (CS) ove, a seguito di una lite per futili motivi con un altro ospite della comunità, lo minacciava e poi lo aggrediva fisicamente. L’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Cosenza.

I militari dell’Aliquota Radiomobile di Rende hanno deferito in stato di libertà:
• per il reato di “Porto di armi od oggetti atti ad offendere” un 25enne residente a Luzzi (CS). I militari operanti, in Rende (CS), controllavano il predetto, alla guida della propria autovettura, e a seguito di perquisizione personale e veicolare rinvenivano, nascosto accanto al sedile del conducente, un tubo in plastica con ai bordi del nastro isolante, che all’interno conteneva una spranga in acciaio di circa 70 cm, sottoposta a sequestro.
• per il reato di “Guida in stato di ebbrezza”, un 27enne (1,01 g/l) di Luzzi (CS). I militari operanti controllavano l’automobilista alla guida della propria autovettura e, sottoposto ad accertamento etilometrico, risultava positivo con un tasso alcolemico nel sangue superiore ai limiti previsti dalla legge. La patente veniva ritirata e l’autovettura affidata a persona idonea alla guida.
• per il reato di “Rifiuto di sottoporsi ad accertamento etilometrico e accertamento dell’uso di sostanze stupefacenti” un 40enne di Montalto Uffugo (CS). I militari operanti, in Rende (CS), controllavano l’uomo alla guida della propria autovettura in evidente stato di alterazione psicofisica. Invitato dai militari operanti a sottoporsi agli accertamenti, lo stesso si rifiutava. La patente veniva ritirata e l’autovettura affidata a persona idonea alla guida.

Sul piano dell’azione di contrasto alla diffusione di sostanze stupefacenti, hanno segnalato alla prefettura di Cosenza quali “Assuntori di sostanze stupefacenti” due 18enni, un 22enne e un 40enne di Montalto Uffugo (CS), due 32enni cosentini. I militari operanti, a seguito di perquisizioni personali rinvenivano, nella disponibilità dei controllati, complessivamente 2 grammi di “marijuana”, 10 grammi di “hashish” e 3 grammi di “cocaina”, sottoposta a sequestro.

I militari della Stazione Carabinieri di Torano Castello hanno deferito in stato di libertà, per i reati di “Attività di gestione rifiuti non autorizzata” e “Porto di armi od oggetti atti ad offendere” un 34enne marocchino residente a Bisignano (CS). I militari operanti, in Torano Castello (CS), controllavano l’uomo, alla guida del proprio furgone mentre trasportava un carico di rifiuti pericolosi senza alcuna autorizzazione. Inoltre, a seguito di perquisizione veicolare, venivano rinvenuti spranghe e strumenti da taglio e da punta dei quali l’uomo non sapeva giustificarne il possesso. Il furgone e il materiale rinvenuto, sottoposti a sequestro.

I militari della Stazione Carabinieri di San Pietro in Guarano hanno deferito in stato di libertà per il reato di “Ricettazione”, un 50enne di San Pietro in Guarano (CS). I militari operanti controllavano l’uomo, il quale a seguito di perquisizione personale e veicolare, veniva trovato in possesso di un tablet risultato oggetto di furto.

I militari della Stazione Carabinieri di Rose hanno deferito in stato di libertà per i reati di “Minacce” e “Lesioni Personali”, un 50enne, una 47enne e un 24enne di Rose (CS). I militari operanti accertavano che i tre, a seguito di una lite scaturita per futili motivi, dapprima minacciavano e successivamente aggredivano con calci e schiaffi il vicino di casa, un 46enne di Rose (CS), procurandogli lesioni giudicate guaribili in 7 giorni dai medici dell’Ospedale di Cosenza. (Comunicato stampa)