Strage a Rende, nel pomeriggio l’autopsia sui corpi dei Giordano

Carlomagno campagna ottobre 2018
Le salme della famiglia Giordano mentre vengono portate via dalla villa di via Malta a Rende
Le salme della famiglia Giordano mentre vengono portate via dalla villa di via Malta a Rende (Ansa/Arena)

Si svolgerà oggi pomeriggio alle 17, a Cosenza, l’autopsia sui corpi di Francesca Vilardi, Salvatore, Cristiana e Giovanni Giordano, trovati uccisi nella notte tra domenica e lunedì nella loro villa di contrada Cutura a Rende.

L’esame, disposto dalla Procura di Cosenza, servirà a stabilire l’esatta dinamica del massacro compiuto, secondo i primi rilievi dell’Arma dei carabinieri, da Salvatore Giordano che avrebbe prima ucciso moglie e figli e poi si è suicidato con un colpo di pistola in bocca. L’uomo si sarebbe accanito contro i figli colpendoli prima a coltellate e poi finiti a pistolettate con colpo di grazia finale alla testa. Oltre alle due pistole, in casa sono stati trovati tre coltelli insanguinati. Elemento che potrebbe dare nuovi risvolti alla dinamica fin quì accertata.

Inquirenti al lavoro per accertare il possibile movente, che a distanza di due giorni appare difficile da decifrare. I militari di Rende e del comando provinciale di Cosenza, hanno già ascoltato diverse persone, tra parenti, amici e conoscenti delle vittime, per cercare di capire cosa abbia potuto spingere il capofamiglia a sterminare i suoi.

In particolare, lascia sgomenti la notizia secondo cui il padre avrebbe sparato il “colpo di grazia” alla testa dei figli, un “accanimento” che potrebbe svelare molto sui rapporti non proprio idilliaci, tra Salvatore, Giovanni e Cristiana.   Ecco la possibile ipotesi