Nuoto, la Sport4life fa il pieno di medaglie ai campionati regionali

Carlomagno campagna novembre 2018
Sport4Life nuoto cosenza
La squadra Sport4Life si afferma nei campionati regionali Master 2018

Domenica 25 febbraio si sono svolti a Cosenza nella piscina comunale i Campionati Regionali Master 2018, disciplina della Federazione Italiana Nuoto che comprende gli “amatori” dai 25 anni in su, in categorie racchiuse ogni 5 anni d’età, e che vede misurarsi in vasca sia ex atleti agonisti che corsisti provenienti dalla scuola nuoto, tutti uniti dalla voglia di condividere la passione per il nuoto attraverso momenti di un sano e puro impegno sportivo.

Presenti 24 società, di cui 9 fuori regione, con 250 atleti. La Sport4life, composta da 15 atleti allenati da Rocco Furfaro si è presentata con l’obiettivo di ben figurare e di raggiungere un adeguato riscontro agli allenamenti sostenuti finora, in soli sei mesi. Obiettivo centrato! I risultati delle gare sono stati soddisfacenti: 6 medaglie d’oro, 2 d’argento e 2 di bronzo ed un record regionale.

Doppietta d’oro per Valeria Guerra nella categoria M45 nei 50 dorso e 50 stile libero.  Ancora più soddisfacenti i risultati di Maria Luisa Iacoe nella categoria M50 che oltre alla doppietta d’oro nei 400 e 800 stile libero ha battuto il record regionale di tutta la categoria femminile negli 800 e che darà l’accesso ai campionati nazionali. Medaglia d’oro anche per Remigio Armano nella categoria M45 nei 200 misti euna per Olga Petrucci M55 nei 50 stile.  Medaglia d’ argento per Salvatore Alfano M45 nei 50 dorso e una per Alessandro Branca M45 ai 50 farfalla.  Due bronzi per Mario Gentile M55 nei 400 stile libero e Rocco Rosa M45 nei 50 rana.

Sport4Life nuoto cosenza

«Siamo molto soddisfatti – commentano il presidente Carmine Manna e Remigio Armano, capitano della squadra. Parola d’ordine: mettersi in gioco. Speriamo di continuare così e raggiungere traguardi sempre più importanti. Abbiamo sempre puntato sulla costruzione del gruppo – concludono. Il nuoto è uno sport individuale, il rischio è la monotonia ed è quindi importante creare la squadra, che motiva allenamenti e gare. Ci divertiamo senza trascurare i piazzamenti e a breve lavoreremo anche per il sociale».