Evade e ruba un’alta auto, arrestato due volte in una settimana

Protagonista un sorvegliato speciale di Cassano allo Ionio finito ai domiciliari sei giorni fa. Il giudice lo ha mandato nel carcere di Castrovillari

Carlomagno campagna ottobre 2018

Carabinieri corigliano cassanoEra stato arrestato la scorsa settimana dopo essere stato sorpreso a manomettere la targa di un’auto rubata. Evidentemente allergico a stare ai domiciliari è evaso, ha rubato un’altra auto e se ne andato in giro per il paese. Colto dai carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro, è fuggito ma è stato agganciato e arrestato, questa volta, però, tradotto in carcere.

Protagonista Benedetto Garofalo, 37enne di Cassano allo Ionio, con diversi precedenti, sorvegliato speciale. Nella nottata di ieri i Carabinieri della Tenenza di Cassano mentre erano di pattuglia sul territorio, hanno notato un’autovettura che alla loro vista ha iniziato ad accelerare e ad allontanarsi.

I militari hanno riconosciuto il guidatore per Benedetto Garofalo, arrestato appena una settimana fa per reati contro il patrimonio e la pubblica amministrazione e sottoposto attualmente alla misura cautelare degli arresti domiciliari.

I Carabinieri si sono subito posti all’inseguimento dell’uomo che, incurante dei vicoli stretti del paese, correva a tutta velocità per le strade cittadine. Una volta capito che il conducente si stava portando verso la propria abitazione, i militari lo hanno appostato nelle sue adiacenze e quando è sopraggiunto poco dopo, credendo di averla fatta franca, ecco spuntare il personale della tenenza che lo ha bloccato. L’uomo ha tentato di colpire i militari allo scopo di fuggire, ma è stato immobilizzato e ammanettato.

La vicenda non si è però conclusa lì. Dopo aver effettuato una perquisizione locale e personale Garofalo è stato trovato in possesso di un mazzo di chiavi di una Peugeot 206 nascosta dietro la propria abitazione ed era dell’autovettura utilizzata poco prima per fuggire.

Effettuati gli accertamenti nelle banche dati delle forze di polizia, l’auto è risultata essere oggetto di furto denunciato il giorno precedente a Castrovillari. Proprio come la settimana precedente l’uomo era stato colto mentre utilizzava un’autovettura rubata.

Garofalo è stato così arrestato per ricettazione, evasione, violenza e minaccia a pubblico ufficiale. L’autovettura, invece, veniva riconsegnata al legittimo proprietario.

Dopo le formalità di rito e d’intesa con la Procura della Repubblica di Castrovillari, coordinata dal procuratore Eugenio Facciolla, l’uomo è stato tradotto presso la casa circondariale di Castrovillari. Dopo l’udienza di convalida, il giudice ha disposto la permanenza in carcere.