Torna nel suo Liceo Francesco Rubino, pioniere contro il Diabete

Il ricercatore cosentino, noto in tutto il mondo scientifico per aver sviluppato un trattamento rivoluzionario per la cura del Diabete, è in città per ritirare il premio "Telesio"

Carlomagno campagna novembre 2018
Da sinistra il prof. Francesco Rubino e il Dirigente del Liceo Telezio ing. Antonio Iaconianni
Da sinistra il prof. Francesco Rubino e il Dirigente del Liceo Telezio ing. Antonio Iaconianni

E’ tornato nel suo Liceo, a Cosenza, il ricercatore di fama internazionale e medico Francesco Rubino, docente presso il King’s College di Londra e titolare della prima cattedra mondiale di chirurgia bariatrica e metabolica per il trattamento del diabete. Si tratta di un pioniere che ha sviluppato un nuovo modello di chirurgia nel trattamento di questo tipo di malattie.

Lo scienziato si trovava a Cosenza per la consegna del premio “Telesio” conferitogli dal Rotary Club Cosenza (lo ritirerà Venerdì alle 18 a Palazzo Arnone, ndr), e pertanto ha voluto rivedere i luoghi della sua formazione ritornando tra i suoi banchi e visitando, con la guida del dirigente scolastico del Liceo Classico “Bernardino Telesio” e del suo staff, una scuola che ha trovato tanto cambiata, riscontrando una cura per gli ambienti che non ricordava.

Grande emozione quando il professore ha preso tra le mani i registri del suo periodo scolastico, ha riletto le note dei suoi docenti, i compiti assegnati, i giudizi. Un momento veramente commovente.

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Il Dirigente Scolastico, ing. Antonio Iaconianni, entusiasta ha così commentato: «E’ stato per noi un onore ed una grande emozione riavere nei nostri corridoi, nelle nostre aule, un figlio illustre di questa scuola che ha portato il nome della nostra Calabria nel mondo.

Il Professore Rubino – ha continuato il Preside – rappresenta per la nostra terra e per la storia della nostra scuola un motivo di orgoglio, ed il suo desiderio di tornare a visitare le aule, i luoghi che lo hanno visto protagonista negli anni della sua formazione, è segno importante di quanto sia grato il suo ricordo. Oggi come allora – ha concluso Iaconianni – la nostra scuola prepara giovani validi che con grinta ed autorevolezza riescono ad imporsi sulla scena internazionale e contribuire, così come fa quotidianamente il prof. Rubino, al miglioramento del mondo».

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