Seggio a FdI a scapito di FI, ira di Brunetta contro Fausto Orsomarso

Il capogruppo degli azzurri alla Camera interviene sul seggio "scippato" a Forza Italia. Lo scranno che era (provvisoriamente) assegnato a Occhiuto e che avrebbe lasciato a Maria Tripodi

Carlomagno campagna ottobre 2018
Renato Brunetta
Renato Brunetta

Il seggio scattato a Fratelli d’Italia e che ha portato il cosentino Fausto Orsomarso a Montecitorio, il secondo in Calabria dopo quello di Wanda Ferro, va a discapito di Forza Italia nel collegio plurinominale di “Calabria 2” (sud). A perdere lo scranno alla Camera, dopo i ricalcoli della corte d’Appello, è stata Maria Tripodi, che avrebbe dovuto subentrare al parlamentare azzurro Roberto Occhiuto (in quel collegio era secondo eletto dopo Jole Santelli) che è però risultato anche nel listino di “Calabria 1” (nord).

Il seggio è stato assegnato a Wanda Ferro, che risulta già eletta nel collegio uninominale di Vibo Valentia e che nel prurinominale lascerà appunto il posto a Orsomarso, primo dei non eletti della lista della Meloni.

Il ricalcolo ha inevitabilmente suscitato qualche malumore negli ambienti di Forza Italia, alleati della Meloni, quindi di Ferro e Orsomarso. In una nota congiunta in forzisti Santelli, Occhiuto e Cannizzaro sono “lieti dell’attribuzione del seggio all’amico Fausto Orsomarso, e del miracolo di FdI che recupera circa 4000 voti. Ci sono però alcune stranezze in un dato che toglierebbe a FI 3.500 voti”.

Gli azzurri temono che “ciò sia il frutto di erronee trascrizioni dei verbali, essendo noi in possesso dei dati delle sezioni e delle Pec dei Comuni. Da un primo esame a campione mancano centinaia e centinaia di voti raccolti da FI ed erroneamente attribuiti ad altro partito in comuni come Africo, Taurianova, Caulonia, Cosenza e anche in diverse sezioni di Vibo e Catanzaro. Ci aspettavamo molti più voti dalla lettura dei verbali alla luce delle contestazioni e delle istanze presentate, ci ritroviamo perciò dinanzi ad un dato difficilmente credibile considerando che Ministero e Corte d’appello hanno lavorato sugli stessi risultati trasmessi dai comuni a mezzo Pec. Per verificare eventuali gravi anomalie presenteremo formale esposto in Procura”.

Brunetta: “Porto il caso in giunta per le elezioni”

A supporto dei rilievi azzurri calabresi è intervenuto anche il capogruppo di Forza Italia alla Camera, Renato Brunetta che fa notare “l’anomalia” sul caso Orsomarso. “Nel resto del Paese – afferma – i riconteggi cambiano equilibri per poche centinaia di voti, in Calabria, per migliaia. Una situazione da attenzionare con estrema dedizione2.

“Temiamo – ha aggiunto – che ciò sia il frutto di erronee trascrizioni dei verbali e da un nostro primo esame mancano centinaia e centinaia di voti raccolti da Forza Italia ed erroneamente attribuiti ad altro partito in comuni come Africo, Taurianova, Caulonia, Cosenza e anche in diverse sezioni di Vibo e Catanzaro”.

“Per verificare eventuali gravi anomalie – conclude Brunetta – i nostri dirigenti regionali (Roberto Occhiuto e Jole Santelli, ndr) presenteranno un formale esposto in Procura. Io, come capogruppo alla Camera, chiederò, una volta insediato il Parlamento, un immediato accertamento di questa vicenda da parte della Giunta per le elezioni. Chiarezza e trasparenza prima di tutto”.