Acri, sassi a passanti e calci ai carabinieri: in cella due trentenni

Si tratta di due rumeni che lo scorso 6 marzo, ubriachi, importunarono la gente e all'arrivo dei militari li avevano aggrediti. Erano spariti dopo l'obbligo di dimora

Carlomagno

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM

Controlli Carabinieri RendeI Carabinieri della Compagnia di Rende unitamente ai colleghi di Lamezia Terme hanno arrestato un 30enne e un 31enne, entrambi di nazionalità rumena, per violazioni degli obblighi imposti dall’autorità giudiziaria.

I militari, dopo prolungate ricerche, hanno notificato ai due uomini, già sottoposti alla misura del divieto di dimora ad Acri e resisi irreperibili da 10 giorni, l’ordine restrittivo quale aggravamento della misura in atto per le continue violazioni agli obblighi impostigli.

Il provvedimento scaturisce dal reato di violenza, resistenza, minaccia a pubblico ufficiale e lesioni personali commesso dai due uomini ad Acri lo scorso 6 marzo dove, in evidente stato di ebbrezza, avevano prima molestato i passanti e gli automobilisti mettendosi in mezzo la strada e lanciando sassi e bottiglie in vetro contro le malcapitate vittime.

Successivamente avevano aggredito i militari intervenuti sul posto provocando loro lesioni con calci e testate. Gli arrestati, al termine delle formalità di rito sono stati tradotti presso la casa circondariale di Catanzaro.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici anche su TELEGRAM e TWITTER