Droga, furto e resistenza, 4 arresti a Corigliano-Rossano

Carlomagno campagna ottobre 2018

E’ di 4 arresti il bilancio di serrati controlli del territorio della Polizia nel territorio di Corigliano-Rossano disposti da questore di Cosenza Giancarlo Conticchio.

Personale del locale commissariato guidato dal dirigente Giuseppe Massaro, unitamente a unità cinofile e al Reparto prevenzione crimine Calabria settentrionale ieri pomeriggio ha effettuato una perquisizione domiciliare e personale presso l’abitazione del primo arrestato per droga. Si tratta di O. S., di 34 anni.

Nel corso della perquisizione è stata rinvenuta sostanza stupefacente del tipo marijuana, un bilancino elettronico e materiale per il confezionamento dello stesso tipo che assicurava l’involucro. Visti i precedenti penali e di Polizia, anche specifici di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, l’uomo è stato dichiarato in arresto.

Sempre nel pomeriggio di ieri la Squadra Volante del Commissariato di Rossano, ha arrestatodue persone in flagranza per “resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale”. Si tratta di M.C. di 38 anni e E.G. (47).

Gli agenti sono intervenuti presso il locale Pronto Soccorso dell’ospedale di Corigliano-Rossano, trovando M.C. che stava aggredendo una guardia giurata allo scopo di entrare prima degli altri all’interno di una sala medica. I poliziotti intervenuti per fermare l’aggressore, sono stati a loro volta aggrediti e minacciati di morte da M.C.. L’altro arrestato, E.G. vedendo la scena si è scagliato anch’esso contro gli agenti, i quali con non poche difficoltà sono riusciti a fermare la resistenza e l’aggressione dei due soggetti.

Ieri sera, invece, in contrada Sant’Irene del comune di Corigliano-Rossano, gli agenti hanno arrestato in flagranza di reato L. D. di 54 anni, accusato di furto aggravato in concorso con un secondo soggetto ancora non rintracciato.

Gli operatori di Polizia hanno sorpreso l’uomo mentre caricava in un furgone di sua proprietà, delle casse di arance appena rubate in un agrumeto. L’intervento della volante era stato richiesto al 113 dal proprietario del fondo, dopo che lo stesso aveva notato due persone nella sua proprietà mentre stavano rubano le arance.

Uno dei due ancor prima dell’arrivo della Volante si era dato alla macchia riuscendo a dileguarsi, lasciando però sul posto un’autovettura con targa straniera. A riguardo sono in corso ulteriori accertamenti finalizzati all’individuazione del fuggitivo. I due avrebbero asportato circa 4 quintali e mezzo di arance, che sono state riconsegnate al proprietario il quale presso gli Uffici del Commissariato ha sporto regolare denuncia, mentre le due autovetture sono state sequestrate penalmente.

Di tutti e quattro gli arresti è stato informato il pm di turno della Procura della Repubblica di Castrovillari, diretta dal procuratore capo Eugenio Facciolla.