Reati fiscali, sequestro per 5 milioni alla Casa di cura Tricarico

Carlomagno campagna ottobre 2018

Personale della Guardia di Finanza di Cosenza hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo per un ammontare complessivo di quasi 5 milioni di euro, nei confronti della Casa di Cura Tricarico Rosano Srl, di Belvedere Marittimo, e di Fabrizio Tricarico Rosano, nella sua qualità di legale rappresentante pro tempore. Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Paola su richiesta della locale Procura.

I reati contestati alla società e per essa all’amministratore unico indagato, vanno dall’infedele dichiarazione dei redditi all’omesso versamento di ritenute certificate negli anni dal 2011 al 2014.

La misura cautelare reale trae origine da una verifica fiscale eseguita dai finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Cosenza che ha interessato le annualità dal 2011 al 2014 nei comparti imposte dirette ed Iva ed ha fatto emergere l’omesso versamento di ritenute, relative ad emolumenti erogati, per circa 4 milioni di euro, nonché un’evasione d’imposta (Ires) superiore agli 800 mila euro. A fronte di tali violazioni tributarie è stato proposto il sequestro di beni per equivalente.

Il Giudice, accogliendo la proposta formulata dal Pm ha disposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca delle disponibilità finanziarie e dei beni mobili registrati riconducibili all’indagato e alla società fino a concorrenza della somma di circa 5 milioni di euro.

Le attività poste in essere, hanno consentito di rinvenire, tra i vari beni, un conto corrente della società contenente disponibilità finanziarie per diversi milioni di euro.