Chiedono “pizzo” ad automobilisti, Daspo per 4 parcheggiatori abusivi

Carlomagno Lancia Ypsilon Novembre 2020 PER RICEVERE GLI AGGIORNAMENTI E RESTARE INFORMATO SULLE NOTIZIE BASTA LASCIARE UN LIKE SULLA NUOVA PAGINA FB
parcheggiatori abusivi
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Quattro Daspo urbani sono stati notificati a Cosenza ad altrettanti parcheggiatori abusivi sorpresi dalla Polizia a chiedere l’odiato “pizzo” agli automobilisti in cerca di parcheggio.

I provvedimenti sono stati emessi dal Questore Giancarlo Conticchio ad esito di accertamenti svolti dagli agenti, che hanno condotto negli uffici della questura sette parcheggiatori i quali sono stati sanzionati. Nell’ambito dei controlli sono stati sequestrati, ai fini di confisca, 370 euro ritenuti provento dell’attività illecita. Il fenomeno, fa sapere la Polizia, è costantemente monitorato e nei prossimi giorni i controlli si estenderanno anche in ambito provinciale.

Come per il divieto di accesso agli eventi sportivi, il daspo ai parcheggiatori significa che per un periodo di tempo non potranno avvicinarsi all’area di parcheggio dove esercitavano questa attività in danno dei cittadini.

Il Daspo urbano è stato introdotto da una norma varata nel 2017 su proposta dal ministro dell’Interno per impedire, fra le altre cose, atteggiamenti indecorosi e “ostacoli” alla fruizione dei luoghi pubblici, ma anche per punire la “movida selvaggia”, ossia chi provoca “lesioni al decoro urbano”.

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