Morto imprenditore che si batteva per la sicurezza della 106

Destino beffardo per Antonio Caligiuri che a maggio era rimasto vittima di un incidente proprio sulla "strada della morte". L'uomo è spirato dopo circa un mese di agonia.


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Antonio Caligiuri
L’ennesima vittima della 106, Antonio Caligiuri

Non ce l’ha fatta Antonio Caligiuri, il 64enne originario di Crosia, (Cosenza), rimasto gravemente ferito in un incidente stradale lungo la statale 106 ionica, nel coriglianese. L’uomo è morto dopo quasi un mese di agonia.

L’incidente era avvenuto lo scorso 24 maggio nei pressi di Contrada Amarelli, nel comune di Corigliano-Rossano. In seguito all’incidente Caligiuri, noto imprenditore della zona, era stato trasportato in condizioni disperate e in prognosi riservata all’ospedale con fratture costali multiple, frattura dello sterno e del femore in un quadro politraumatico molto delicato. Caligiuri, ironia della sorte, era un sostenitore delle battaglie dell’associazione “Basta vittime sulla strada statale 106”.


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