Spaccio, usura ed estorsioni, 60 misure cautelari a Cosenza

"Terra bruciata" attorno a una fitta rete di persone dedita allo smercio di stupefacenti, al pizzo e a prestiti usurai.

Carlomagno campagna Jeep Compass dicembre 2018

Carabinieri Guardia di FinanzaOltre trecento militari, tra Carabinieri e Finanzieri dei comandi provinciali di Cosenza, col supporto dei Cacciatori di Calabria e del nucleo cinofili di Tito (Potenza), stanno eseguendo dall’alba di stamane 60 misure cautelari, nelle province di Vibo Valentia e Cosenza, nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili a vario titolo di spaccio di droga, usura ed estorsioni.

Il provvedimento è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari presso il tribunale cosentino su richiesta della locale Procura della Repubblica. Nello specifico 57 persone sono state raggiunte dall’obbligo di dimora nel comune di Cosenza mentre 3 del divieto di dimora presso lo stesso comune. L’operazione è stata denominata in codice “Terra bruciata”.

Contestualmente, le Fiamme gialle sta procedendo al sequestro per equivalente di beni mobili e immobili posseduti da alcuni degli indagati per la somma complessiva di 50.000 euro, ritenuta provento dell’attività delittuosa.

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